Via Palazzuolo non ci sta: "Basta droga e violenze"

Il comitato Palomar scende in strada per protestare e raccontare l’incubo "Qui i giovani fumano il crack di pomeriggio. E non si trova una soluzione".

Via Palazzuolo non ci sta: "Basta droga e violenze"

Via Palazzuolo non ci sta: "Basta droga e violenze"

Dietro lo slogan "Lo spaccio è violenza. Basta" Palomar Palazzuolo, sostenuto dalla rete dei comitati, è sceso in strada con tanto di pentole e fischietti per chiedere maggiori controlli contro l’escalation di violenza nel quartiere. Decine di cittadini si sono ritrovati all’angolo con via Maso Finiguerra per chiedere maggiore attenzione per una strada che le sta vedendo di tutti i colori. "Contro la microcriminalità e l’illegalità diffusa vogliamo maggiori controlli in tutti i quartieri e nei confronti di tutte quelle attività sospette che nascono come funghi e che spesso sono calamite per pusher e balordi. Bisogna combattere lo spaccio e il consumo di crack, vogliamo più pattuglie delle forze dell’ordine in tutte le aree critiche e soprattutto di notte. La nostra protesta andrà avanti nelle piazze e nelle zone più a rischio" sottolinea il coordinatore della rete dei comitati Simone Gianfaldoni.

"Lo spaccio con i suoi traffici da tempo occupa stabilmente il nostro quartiere. Lo denunciamo da anni ma la situazione è inalterata. Di recente abbiamo assistito a una decisa escalation: il crack va per la maggiore e c’è un grande ritorno dell’eroina. Qui da noi entrambe queste droghe vengono consumate per strada, di pomeriggio, in via dei Canacci" scrive il comitato Palomar Palazzuolo. Che descrive quanto accade: "Li vediamo ogni giorno assumere crack sugli scalini dei nostri portoni. Residenti, commercianti, artigiani, ci siamo abituati: ubriachi molesti, giovani alterati e litigiosi in uscita dalla discoteca di notte, qualche tossicodipendente su di giri, conflitti fra spacciatori".

Poi nel volantino si fa riferimento alla maxi rissa di una settimana fa: "Sabato scorso c’è stato in via Palazzuolo un salto di qualità: in pieno pomeriggio si è scatenata fra cittadini stranieri una maxi rissa a colpi di spranghe. Sono intervenute cinque volanti della polizia e due auto della municipale. Gli stessi agenti hanno sedato a fatica lo scontro. Noi che viviamo qui non sappiamo cosa sia accaduto. Ci chiediamo sgomenti se veramente il caos in via Palazzuolo sia stato causato dallo spaccio o da altro. Salvatore Calleri, presidente Fondazione Caponnetto, ribadisce "la necessità di una ’intelligence da marciapiede’ per girare la città e annusarla".

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