tanti ancora i disagi

MARRADI Possono coesistere soddisfazione e preoccupazione? Sicuramente, e lo dimostra la riapertura della tratta Marradi – Faenza della linea ferroviaria Faentina,...

tanti ancora i disagi

tanti ancora i disagi

Possono coesistere soddisfazione e preoccupazione? Sicuramente, e lo dimostra la riapertura della tratta Marradi – Faenza della linea ferroviaria Faentina, chiusa dallo scorso maggio, a causa del rischio frane, e ora finalmente riattivata. Ieri, per festeggiare, sono saliti sul treno gli amministratori locali. C’erano il sindaco di Marradi, consiglieri di Borgo San Lorenzo, Brisighella, Faenza. Importante che il treno abbia ripreso a collegare il Mugello con la Romagna. Ma è ancora un servizio "sotto osservazione", ed anche diminuito e rallentato. "Siamo molto contenti – dice una pendolare marradese, Simona Montaguti, che insegna a Faenza – della ripresa del servizio ferroviario. Anche se ci sono cose poco chiare, dagli orari all’alternanza tra bus e treni". A preoccupare i pendolari sono soprattutto i tempi di percorrenza e la puntualità. Già ieri si segnalavano ritardi all’arrivo, e i tempi di viaggio sono comunque più lunghi: "Prima – sottolinea Molaguti – si andava a Faenza in 40-45 minuti, ora ci vuole più di un’ora. E questo crea non pochi problemi ai lavoratori". C’è poi la spada di Damocle del sistema di allerta frane. In caso di allerte meteo e pioggge copiose la circolazione ferroviaria sarà immediatamente interrotta. Il sindaco Triberti ne è consapevole: "Ora è necessario procedere con i lavori di messa in sicurezza definitiva per poter guardare nuovamente alla ferrovia Faentina come un servizio efficace ed efficiente essenziale per i territori interni".

Paolo Guidotti

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