Taglio del nastro a ’Casa Itala’, un altro gesto d’amore di Tommasino

La Fondazione Tommasino Bacciotti ha inaugurato una nuova Casa Accoglienza a Firenze, offrendo alloggi gratuiti alle famiglie dei bambini ricoverati al Meyer. Grazie al supporto di diverse organizzazioni e volontari, la Fondazione è in grado di ospitare fino a 118 persone al giorno, risparmiando alle famiglie circa 1.292.100 euro all'anno. Progetti futuri includono borse di studio e l'apertura di un centro polivalente.

Taglio del nastro a ’Casa Itala’, un altro gesto d’amore di Tommasino

Taglio del nastro a ’Casa Itala’, un altro gesto d’amore di Tommasino

La Fondazione Tommasino Bacciotti ha inaugurato ieri una nuova Casa Accoglienza in via Pier Capponi 49 raggiungendo così un totale di 26 alloggi indipendenti.

"C’è sempre emozione, ci sono sempre delle sensazioni belle quando si inaugura un appartamento" afferma Paolo Bacciotti. Grazie a questo progetto, la Fondazione mette a disposizione delle famiglie dei bambini ricoverati al Meyer appartamenti gratuiti, provvedendo al pagamento di affitti e utenze, rifornendo le famiglie con alimenti e offrendo un aiuto concreto per le loro esigenze. Il nuovo ampio trilocale è denominato ‘Casa Itala’, in ricordo di Itala Meucci che ha donato questo appartamento all’ente ecclesiastico, con il desiderio che venisse destinato all’accoglienza di famiglie di bambini seguiti dal Meyer.

Tra gli amici e i volontari per il nuovo traguardo ci sono la Fondazione Fratini, che ha sostenuto le spese di ristrutturazione e arredamento per il nuovo alloggio, la Casa Accoglienza di via Fracastoro con un contributo di 42.760,25 euro e il Four Seasons Hotel che ha donato 24.364,42 euro. Stosa Cucine si mostra sempre a fianco della Fondazione, allo scopo di progettare e realizzare le cucine per le case accoglienza. "Questo appartamento l’abbiamo ristrutturato e lo diamo a tutta la comunità italiana per chi ne avrà bisogno e andrà al Mayer a curare il proprio figlio. Per noi è una giornata bellissima e ringraziamo l’arcivescovo di Firenze, la Caritas e tutte le persone che ci stanno vicino e ci danno forza".

Le 26 ‘Case Accoglienza Tommasino’ sono in grado di ospitare fino a 118 persone al giorno, ovvero 43.070 notti gratuite con un risparmio di circa 1.292.100 euro annui per le famiglie. Paolo Bacciotti aggiunge. "Ci sono sempre dei progetti nuovi, diamo delle borse di studio al Meyer, al Don Gnocchi nel reparto pediatrico di riabilitazione e siamo in attesa di poter fare l’ennesima inaugurazione per un centro polivalente della fondazione. Ci sarà anche un piccolo negozietto nella zona di via Del Pratellino al Ponte del Pino".

Antonio Salvatore

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