Ugo Tognazzi nella famosa scena della supercazzola al vigile (da YouTube)
Ugo Tognazzi nella famosa scena della supercazzola al vigile (da YouTube)

Firenze, 24 novembre 2019 - Se è vero che "la supercazzola prematurata ha perso i contatti con il tarapia tapioco", come dice il conte Mascetti (ovvero Ugo Tognazzi) in una delle più esilaranti gag del film "Amici Miei", è anche vero che è entrata nel vocabolario Zingarelli e adesso approda all'università. Infatti, alla "fenomenologia della supercazzola" e all'insieme di modi di dire senza senso che non dicono nulla, ma che sembrano dire tutto, sarà dedicato un incontro all'Università di Firenze (aula 105 in via Laura 48) mercoledì 27 novembre alle 9. 

L'idea è della pagina Facebook Conte Raffaello “Lello” Mascetti e del brand di T-shirt Supercazzola® in occasione dei 4 anni da quando il termine è entrato a far parte del vocabolario della lingua italiana Zingarelli.  A parlarne saranno Flavia Trupia dell’Associazione Per La Retorica, Benedetta Baldi (presidente corso di studi in scienze umanistiche per la comunicazione dell'Università di Firenze),  Zeffiro Ciuffoletti (docente di storia sociale della comunicazione), Roberta Lanfredini (docente di filosofia teorica); Matteo Galletti (docente di filosofia morale), Neri Binazzi (docente di sociolinguistica italiana e collaboratore Accademia della Crusca), Antonio Vinciguerra  (storia della lingua italiana e borsista dell' Accademia della Crusca).

Non si tratta di un appuntamento solo celebrativo della geniale creatività di autori e attori di "Amici Miei", ma sarà soprattutto l'occasione per esplorare l'intricato terreno delle supercazzole di oggi, usate nel linguaggio della politica o nell' "aziendalese". Supercazzole assai meno divertenti di quelle dei personaggi dei film di Mario Monicelli.