Firenze, 11 ottobre 2018 - Pestato a sangue per una sigaretta negata. E' successo nei pressi della Caritas in via Baracca intorno alle 10.

La vittima, un ivoriano di 34 anni, stava tranquillamente sorseggiando un thè in via Pietri quando è stato avvicinato da un nigeriano di 36 anni, già noto alle forze dell'ordine, che ha chiesto all'altro straniero di dargli una sigaretta. Al suo rifiuto il 36enne nigeriano lo ha aggredito con calci e pugni e anche con il manico di un ombrello, infierendo su di lui anche quando era già a terra.

Sul posto sono arrivati i carabinieri del Nucleo Radiomobile che hanno visto l’aggressore che cercava di allontanarsi tentando di liberarsi dell’ombrello usato nell'aggressione.

La vittima è stata portata al pronto soccorso di Careggi con un’ambulanza del 118 e gli sono state riscontrate e medicate varie contusioni e la frattura del setto nasale. E' stato poi dimesso con una prognosi di 30 giorni.

Il nigeriano, invece, è stato arrestato  per lesioni aggravate e anche denunciato per la violazione delle leggi sull’immigrazione, poiché è clandestino. Oltretutto è emerso che l’arrestato, pluripregiudicato, era già sottoposto all’obbligo di firma al commissariato di polizia di Firenze Oltrarno, anche se non aveva mai obbedito all'ordine.

Informato E' stato informato il magistrato di turno; l'arrestato è stato portato nelle camere di sicurezza nella Caserma di Borgo Ognissanti e venerdì mattina sarà processato per direttissima.