FIRENZE
Cronaca

Scuole al gelo, nuovi casi. Colpa della telegestione. Ditta convocata in Comune

Segnalazioni anche dal liceo artistico, i genitori: "Non stupiamoci se occupano". In serata problematiche risolte, ma le penali potrebbero sfiorere i 40mila euro.

Scuole al gelo, nuovi casi. Colpa della telegestione. Ditta convocata in Comune

Scuole al gelo, nuovi casi. Colpa della telegestione. Ditta convocata in Comune

di Elettra Gullè

Al primo freddo, una serie di riscaldamenti scolastici hanno dato forfait. Furioso Nardella: "Spendiamo milioni di euro che diamo ad una società privata e pretendiamo un servizio adeguato". Nel mirino la ditta Engie, che ha vinto l’appalto per le biblioteche e le scuole sia del Comune che della Metrocittà. Due giorni fa i ragazzi del liceo Pascoli non sono entrati per via delle temperature polari. E adesso minacciano l’occupazione gli allievi dell’artistico. Anche lì, il freddo ha esasperato gli animi. I problemi sono stati dovuti prevalentemente a errori nella programmazione della telegestione degli impianti.

Problemi ci sono stati pure al Meucci, al Sassetti-Peruzzi ed al Machiavelli. Tutto risolto al momento negli istituti comprensivi. Nel frattempo, la direzione servizi tecnici del Comune ha convocato per lunedì i vertici di Engie, società cui sono già state elevate delle penali per il disservizio pari a circa 40mila euro. "E’ molto grave - non usa mezzi termini l’assessore Sara Funaro, - che diverse scuole abbiano avuto problemi con il riscaldamento. Una situazione del genere non si era mai verificata. Il Comune paga un servizio e vogliamo che sia adeguato. Stare a scuola con il freddo è inaccettabile". Sul piede di guerra, dicevamo, i ragazzi dell’artistico. "Non stupiamoci se gli studenti scioperano o, peggio, occupano - accusano dal comitato genitori del liceo artistico di Porta Romana e Sesto -. All’artistico le due sedi sono al freddo. I malfunzionamenti sono sempre già frequenti e gli studenti sono esasperati". La ditta Engie deve in tutto gestire 500 impianti, di cui un centinaio delle secondarie di secondo grado. "Quella ditta ha vinto il contratto di global service - spiega l’assessore della Città metropolitana, Massimo Fratini -. E quando ci sono guasti sono gli stessi istituti a chiamare il service. Se il contratto non viene rispettato, ecco che scattano penali salate". Ma cosa sta succedendo? "E’ fisiologico che alla riapertura della stagione invernale ci siano criticità. Statisticamente, su 100 impianti una piccola percentuale non parte. Ricordiamo che tra il 2018 ed il 2020 noi abbiamo cambiato il 70% delle caldaie. Sono dunque quasi tutte nuove. Ma la ditta di manutenzione non è la stessa che ha installato gli impianti. Ecco che al Pascoli la caldaia nuova, del 2019, ha visto saltare 4 blocchi su 5. Trattandosi di un problema di elettronica, Engie ha dovuto chiamare la ditta costruttrice, intervenuta ieri". I casi si sono risolti comunque ieri sera. Palazzo Vecchio fa sapere: "A ora tutte le problematicità nelle nostre scuole sono state risolte".

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