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6 mag 2022

Scuola primaria Sandro Pertini – Istituto Comprensivo Altiero Spinelli - Scandicci

S.O.S. alimentazione: uno sguardo ai problemi e alle possibili soluzioni

6 mag 2022
Il valore del cibo raccontato per immagini
Il valore del cibo raccontato per immagini
Il valore del cibo raccontato per immagini
Il valore del cibo raccontato per immagini
Il valore del cibo raccontato per immagini
Il valore del cibo raccontato per immagini

Perché è importante mangiare bene? Ogni individuo ha bisogno di una propria dieta in base all’età, al sesso, al fisico e all’attività che svolge. Una dieta equilibrata aiuta a prevenire malattie come quelle dell’apparato cardiocircolatorio, alcune forme di tumori, l’obesità e il sovrappeso. Un elemento che aumenta questi rischi è il consumo di "cibo spazzatura", un cibo con troppi zuccheri e grassi, che andrebbe mangiato in piccole quantità (bibite gassate, merendine, caramelle etc.). Il junk food ha un basso potere saziante, perché è povero di fibre e ricco di grassi e zuccheri che portano a richiederne sempre di più: per questo viene paragonato alle sostanze stupefacenti.

Il problema del sovrappeso riguarda soprattutto i Paesi ricchi, così come la questione dello spreco alimentare: un problema emergente, aumentato con la crescita economica. Si stima che, ogni anno, un terzo di tutto il cibo prodotto venga buttato. Fa riflettere il fatto che nei Paesi più poveri si combatta contro il problema opposto, ovvero quello della fame, che negli ultimi anni sta diventando molto grave. Troppi esseri umani non riescono a nutrirsi in modo sufficiente, non avendo a disposizione qualità e quantità di cibo adatte a condurre una vita normale.

I primi a soffrirne sono i bambini che, senza un’alimentazione appropriata, non possono crescere e svilupparsi. La povertà è una delle cause principali della fame, ma ad essa si aggiungono le guerre che rovinano i raccolti e distruggono il benessere; lo sfruttamento da parte dei paesi ricchi; la sovrappopolazione; i cambiamenti climatici, che riducono le poche risorse disponibili e l’analfabetismo, che provoca la mancanza di professionisti che potrebbero aiutare lo sviluppo nei paesi poveri. Ma cosa possiamo fare per risolvere il problema? Dal punto di vista individuale, ogni persona dovrebbe ridurre gli sprechi di cibo per rispetto dei bambini poveri, per la Terra e per l’inquinamento. E’ importante fare attenzione durante la spesa, comprando solo il necessario e verificare le scadenze dei cibi.

A livello collettivo, esistono varie associazioni che si impegnano in questo senso; oltre alla Caritas, presente sul territorio italiano, a livello internazionale possiamo citare Panera Bread, una catena di panetteria-caffetteria diffusa negli Stati Uniti e in Canada. Anziché gettare alimenti ancora commestibili, li invia alle organizzazioni no profit locali. Un’altra iniziativa interessante è quella della designer italiana Marina Ceccolini: AgriDust, un’azienda che ha rivoluzionato il mondo della stampa 3D utilizzando scarti alimentari, che si sono rivelati efficaci materiali stampabili in 3D. Per concludere, due alleati contro lo spreco alimentare sono l’agricoltura sostenibile e il mercato equo e solidale. La prima è un’agricoltura rispettosa delle risorse naturali e favorisce la conservazione dell’ambiente, riducendo l’inquinamento. Per quanto riguarda il mercato equo e solidale, una realtà che nacque in Europa negli anni ‘60, consiste in un approccio alternativo al commercio convenzionale e promuove la giustizia sociale ed economica.

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