REDAZIONE FIRENZE

Roberto Zaccaria si racconta: l’università, il Parlamento, la Rai

Il professor Roberto Zaccaria, ex presidente Rai e politico, racconta la sua carriera al Caffè de La Versiliana. Sarà intervistato da giornalisti di prestigio su memorie e momenti chiave vissuti da protagonista.

Il professor Roberto Zaccaria durante una presentazione al teatro La Pergola

Il professor Roberto Zaccaria durante una presentazione al teatro La Pergola

Il professore si racconta al Caffè de La Versiliana. Roberto Zaccaria non è un docente universitario qualsiasi: ha vissuto in prima persona, iniziando da consigliere di amministrazione Rai (dal 1977 al 1993 in quota Dc) per poi ricoprire il ruolo di presidente (dal 1998 al 2002), fatti della nostra storia e conosciuto alcuni dei suoi protagonisti. Non solo: è stato impegnato politicamente in Parlamento e nel mondo universitario. Domani, alle 18,30, sarà intervistato nello Spazio Incontri "Romano Battaglia" da Agnese Pini, direttrice QN La Nazione, Il Resto del Carlino e Il Giorno e da Alessandro Sallusti, direttore de "Il Giornale".

Nel volume (con prefazione di Walter Veltroni) ripercorre quelle che lui definisce "memorie disordinate": il percorso universitario, il ’68, la Rai, dall’inizio della televisione a colori alla vigilia dell’Editto bulgaro, le tre legislature fatte in Parlamento tra Berlusconi, Prodi e Monti. Questi i momenti essenziali della sua carriera vissuti da spettatore e da protagonista. Poi ancora i ritratti della Firenze di La Pira, l’Università di Barile e della Scuola fiorentina. La sua stagione è stata quella dei grandi film di Olmi, dei fratelli Taviani, di Moretti. E la nascita delle prime serie televisive: Il commissario Rocca, Montalbano, Un posto al sole; le performance e i grandi ascolti con la Carrà, Fazio, Fiorello, Celentano e Benigni. L’informazione con Biagi, Santoro e Vespa. Gli incontri con i leader di sinistra e destra e, tra loro, anche una giovanissima Meloni.