Rivoluzione largo Annigoni. Il verde cancella il cemento. Alberi e fiori alle Pulci

Svolta green in piazza: intorno allo storico mercatino piante, colori e panchine. Il progetto del Comune allevierà una delle isole di calore di calore della città.

Rivoluzione largo Annigoni. Il verde cancella il cemento. Alberi e fiori alle Pulci

Rivoluzione largo Annigoni. Il verde cancella il cemento. Alberi e fiori alle Pulci

di Antonio Passanese

FIRENZE

Piazza Annigoni diventa viva e verde. Il grande spazio rettangolare che ospita anche il Mercatino delle Pulci, è pronto a cambiare volto: adesso sarà resa più bella, con pareti verdi e alberi, non soltanto per gli avventori dei locali ma per tutti i fiorentini che avranno panchine e ombra per rilassarsi e frescheggiare, e sarà possibile contrastare l’effetto ‘isola di calore’ che rende la piazza troppo calda in estate.

"Annigoni è una piazza attraversata da centinaia di persone ogni giorno, in un quartiere bellissimo cui va restituita – afferma l’assessore all’Ambiente Andrea Giorgio – Vogliamo iniziare a farla diventare un luogo più vissuto dai cittadini, dagli studenti, da chi frequenta il mercatino delle pulci, grazie soprattutto alle piante che la renderanno più bella, più fresca, e alle panchine che saranno disposte in modo da incentivare il dialogo e lo scambio tra le persone". Largo Pietro Annigoni, attualmente presenta una pavimentazione in lastre di pietra arenaria, che fa da rivestimento al solaio di copertura del parcheggio pubblico interrato. Nella piazza è stata recentemente realizzata la nuova sede del mercato antiquario con due fabbricati. Un quadrante cementificato, dunque, che adesso cambierà volto e prospettiva.L’intervento previsto si sviluppa nell’ampio spazio libero tra il mercato e il nuovo ingresso della Facoltà di Architettura e prevede un ‘rimboschimento’ composto sia da alberi in vaso che da una parete verde di piante rampicanti sul lato esposto a sud.

L’intervento, tramite l’ombra e la traspirazione delle coperture vegetali disposte a protezione dalla radiazione solare, consentiranno di abbattere una percentuale alta del caldo e delle radiazioni dando luogo ad una riduzione della domanda di energia necessaria al raffrescamento estivo dei locali che costituiscono il mercatino antiquario. Oltre alla realizzazione della parete verde, con annesso impianto di irrigazione, il progetto prevede l’installazione di nuove alberature poste in grandi fioriere disposte davanti all’ingresso ad Architettura in modo da comporre una forma semicircolare e nella porzione posta a nord est attigua alle case. In prossimità dei vasi saranno installate sedute in legno. La parete verde sarà composta da 30 fioriere dove verranno interrati arbusti della famiglia delle rosacee lati 3 metri, mentre gli alberi in vaso, dotati di impianto di irrigazione, saranno in tutto 16, 12 ‘gelsi da ombra’ e quattro ‘alberi da sigaro’, entrambe le specie piante dalla chioma larga e ombrosa. I nuovi alberi saranno di grandi dimensioni, con un diametro del fusto di 40, 50 centimetri per fare ombra velocemente. Il progetto, dal costo di 100mila euro, sarà realizzato entro novembre, verrà rimodulato durante i lavori per il rifacimento della pensilina del mercato di Sant’Ambrogio e poi tornerà al suo posto. Nel frattempo il mercatino non verrà spostato.

"Siamo contenti che la piazza venga abbellita – afferma Eleonora Settepassi, presidente dell’associazione Marcato storico antiquario delle Pulci – E visto che questa è anche un’isola di calore finalmente si fa un passo avanti per abbatterla".

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