Museo Bardini
Museo Bardini

Firenze, 16  gennaio 2021 - I musei della Toscana si preparano alla riapertura di lunedì 18 gennaio dopo il via libera del Governo e il Comune di Firenze è in prima linea per accogliere di nuovo i visitatori. I complessi civici fiorentini, guidati dal museo di Palazzo Vecchio, Novecento e Bardini, ripartiranno quasi in blocco il 18 con l'eccezione di Santa Maria Novella giovedì e Bartali venerdì. Tra gli istituti statali invece il primo a esordire sarà il Museo del Bargello con le Cappelle Medicee e Palazzo Davanzati. A seguire il giorno successivo Boboli e il 21 San Marco.

I musei pronti a ripartire, ma Pisa dice no

Dal 18 gennaio anche l'Opificio delle Pietre Dure di Firenze riapre al pubblico le sale del suo piccolo ma prezioso museo. Sarà possibile ammirare nuovamente i capolavori in commesso fiorentino, un'arte che ha come protagonista la pietra dura nelle sue innumerevoli varietà. Con la Toscana in zona gialla riaprono dal 18 gennaio anche il Museo dei Bozzetti a Pietrasanta (Lucca) e Casa Carducci a Valdicastello, entrambi a ingresso libero.

Uffizi, Galleria dell'Accademia e Palazzo Pitti invece hanno ancora bisogno di tempo. "Non vogliamo perdere nemmeno un minuto", dichiara l'assessore comunale alla cultura Tommaso Sacchi che da giorni coordina la ripresa degli istituti museali. "Crediamo che sia un segnale di speranza importante: dopo un anno di grave crisi per tutto il comparto culturale adesso ci auguriamo che la riapertura, con tutte le necessarie prescrizioni sanitarie, possa essere permanente". Le visite museali, oltre al consueto obbligo di mascherina e distanziamento, prevedranno contingentamento e prenotazione elettronica per evitare le file