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4 mag 2022

Rapine a donne sole e furti. La gente di Porta al Prato è esasperata

Coltello contro una signora. L’azione del Comitato ’Zona Teatro Comunale’

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Una manifestazione del comitato

Firenze, 4 maggio 2022 - Pochi giorni fa alle 17,30, pieno giorno, una donna rapinata in via Il Prato; lunedì sera intorno alle 19 in via Magenta la cliente dellla gastronomia seguita da un malvivente extracomunitario non appena uscita dal negozio, minacciata con un coltello e rapinata di portafoglio e cellulare. Due rapine delle quali nulla si era saputo, comunicate allora dai residenti della zona sempre più esasperati da "una situazione diventata ormai insostenibile. Il quartiere, dice un signore, "è infestata, è in mano a un’orda di delinquenti a qualsiasi ora del giorno".

Le brutte rapine – vittime donne sorprese e aggredite da sole, ma certo in orari ’non impossibili’ – non rappresentano più l’eccezione. Sempre lunedì alle 15 – ci sono testimoni – un extracomunitario in bici si è fermato in via Montebello e con assoluta noncuranza ha spaccato un vetro di un suv e con calma ha rubato all’interno, andandosene indisturbato.

"Lo stesso ieri mattina intorno alle 9.30 poco più in là in piazza Vittorio veneto – spiega un residente – stesso modus operandi. Non si contano più le macchine, soprattutto degli stranieri con vetri spaccati e i beni all’interno trafugati. Addirittura la gente sta rimpiangendo i parcheggiatori abusivi". conclude sconsolato.

E’ lo stupore delle notti (e non solo delle notti) che provano da mesi, di più, residenti della zona di Porta al Prato: ladri, teppisti, spacciatori. Ora anche rapinatori. E i progaonisti delle notti dei cristalli, vetri di auto frantumati per rubare negli abitacoli occhiali, spiccioli, cuffie stereo. Poca roba, tanti danni e ripetuti. Esasperazione. Come protesta contro degrado e poca sicurezza nel quartiere la gente del comitato ’Zona Teatro Comunale’ presieduto da Maria Cristina Paoli, avvocato, aveva indetto a gennaio un corteo di protesta (nella foto).

giovanni spano

 

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