Raccolte e donazioni, l’impegno Cgil

Più di 50.000 euro donati e 590 richieste di aiuto dopo l'alluvione a Campi: il sindacato Spi e Cgil si sono impegnati attivamente nella raccolta di fondi e nella pulizia della zona colpita.

CAMPI

Oltre cinquantamila euro di donazioni e 590 richieste di ricognizione dei danni da parte di privati: questi alcuni dei numeri evidenziati da Spi e Cgil e che certificano l’impegno profuso durante e dopo l’alluvione. A enunciarli Elena Aiazzi (segreteria Cgil Firenze) che, insieme alle proprie colleghe, ha voluto rivendicare il lavoro svolto in questi tre mesi. Senza dimenticare i circa 150 volontari che dopo la piena hanno preso pale e scope per aiutare a ripulire dal fango. "Da subito il sindacato della scuola, la Flc Cgil, ha raccolto diversi scatoloni di materiale scolastico mentre il sindacato dei trasporti, la Filt Cgil, ha consegnato ad alcune parrocchie, sedici pancali di beni alimentari, prodotti per la casa, coperte, abbigliamento e giocattoli. Un grandissimo impegno c’è stato poi da parte dei lavoratori del nostro Caaf a Campi che hanno immesso nel sistema 590 (su 725 della provincia di Firenze) richieste di ricognizione dei privati". Importante anche il contributo economico, che ha visto il sindacato, a livello provinciale e regionale, elargire oltre 50.000 euro, andati, fra gli altri, alla Pubblica Assistenza di Campi per l’acquisto di un mezzo attrezzato e alla Asl per un ecografo da installare in via dei Bruni dove sarà riattivato il servizio di ostetricia.

Pier Francesco Nesti

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