Firenze, protesta dei disabili davanti al Consiglio regionale (New Press Photo)
Firenze, protesta dei disabili davanti al Consiglio regionale (New Press Photo)

Firenze, 26 febbraio 2019 -  I lavori del Consiglio regionale della Toscana sono stati temporaneamente sospesi in seguito alla rumorosa protesta, in aula, fra i banchi riservati al pubblico, di una ventina di disabili appartenenti all'Associazione Vita Indipendente Onlus e ad altre sette associazioni del settore.

"La Regione stanzia pochissimi soldi per l'assistenza personale per la vita indipendente", lamentano le associazioni, che chiedono il raddoppio delle risorse. "Oltre 200 persone - affermano in un volantino - sono in lista d'attesa di ricevere il contributo vita indipendente; molti di coloro che lo percepiscono prendono cifre vicine al minimo di 800 euro mensili. Pochi disabili gravi percepiscono la cifra massima di 1.800 euro mensili. Anche con tale cifra non si vive. Infatti si è costretti a concentrare tutte le attività nelle poche ore in cui si ha l'assistente personale; se a un disabile grave capita di aver sete quando non c'è l'assistente, non beve; la stessa cosa si deve dire per ogni necessità essenziale per la sopravvivenza".

I lavori del Consiglio regionale della Toscana sono ripresi dopo la sospensione, di oltre mezz'ora, dovuta alla protesta dei disabili. "Abbiamo deciso con il presidente della commissione Sanità e politiche sociali Scaramelli - ha annunciato il presidente dell'assemblea, Eugenio Giani - di affrontare entro breve tempo i loro problemi con un dibattito nella commissione competente, a cui inviteremo anche l'assessore Saccardi che potrà interloquire nel merito rispetto alle questioni".