Prato scommette sul turismo industriale

Il turismo industriale a Prato si trasforma in un'esperienza unica grazie al Tipo Festival, che porta spettacoli e concerti nelle storiche fabbriche tessili della città. Un viaggio affascinante alla scoperta della storia e dell'identità tessile di Prato.

Prato scommette sul turismo industriale

Il turismo industriale a Prato si trasforma in un'esperienza unica grazie al Tipo Festival, che porta spettacoli e concerti nelle storiche fabbriche tessili della città. Un viaggio affascinante alla scoperta della storia e dell'identità tessile di Prato.

Ci sono tanti modi per raccontare una città, la sua storia, la sua identità. Che nel caso di Prato fa rima con tessile. Come nasce un tessuto? Qual è il ciclo del filato? Quand’è che una fabbrica dismessa è diventata teatro? Il turismo industriale è la scommessa di Prato per accompagnare il turista in un’esperienza insolita, un viaggio affascinante fra le manifatture storiche di ieri e di oggi che aprono le porte anche per concerti e spettacoli. È la scommessa di Tipo Festival (II edizione, dal 6 al 14 aprile) con un ricco calendario di incontri, spettacoli, concerti, mostre e visite guidate nelle imprese e non solo, fra Prato, Montemurlo e la Val di Bisenzio, organizzato da Comune di Prato, Museo del Tessuto, Fondazione Cdse (nella foto).

Nel fine settimana ben tre fabbriche diventeranno palcoscenici per spettacoli e concerti: alcune sono realtà colpite dall’alluvione di novembre. Come la Omega Filati (La Briglia, Vaiano) dove domenica 14 aprile, alle 17.30, andrà in scena un omaggio alla grande comicità toscana con Toscanacci, spettacolo con Paolo Hendel, Riccardo Goretti e Andrea Kaemmerle. Oppure l’azienda meccanotessile Bacciottini di Montemurlo dove sabato 13 aprile, alle 21.30, si esibirà il cantautore genovese Francesco Baccini. I suoni del rap riecheggeranno fra i tessuti del lanificio Bellucci per lo spettacolo del cantautore romano Ghemon dal titolo Una cosetta così venerdì 12 aprile, alle 21.30.

Si ascolta la musica, si toccano i tessuti, si scoprono i segreti del processo produttivo che sta alla base della filiera tessile. Ma si andrà anche alla scoperta del patrimonio industriale: sabato 13, dalle 15, ci s’immergerà nei mille volti del Macrolotto 0 (dove vive la comunità cinese) fra tesori dell’archeologia industriale ed esempi di rigenerazione urbana. Il secondo tour domenica 14 (9.30): un itinerario fra Pier Luigi Nervi e Luca Ronconi che toccherà il Fabbricone, il Lanificio Balli, l’ex Lanificio Michelangelo Calamai, il Magnolfi e Politeama Pratese. Per prenotazioni e informazioni www.pratoturismo.it

Maria Lardara

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