Porte aperte nelle più belle dimore Fai d’autunno e le perle da scoprire

Da Casa Capponi a villa Pecori Giraldi: tutti i luoghi che sarà possibile visitare sabato e domenica

Palazzo Capponi in San Frediano, Villa Kraft sulla collina di Careggi, Casa Capponi sul lungarno Soderini e Villa Pecori Giraldi a Borgo San Lorenzo. Sono i quattro gioielli architettonici aperti al pubblico sabato e domenica in occasione delle Giornate Fai d’autunno.

Ad accompagnare i visitatori saranno i volontari e i Gruppi Fai Giovani, con speciali visite a contributo libero in luoghi straordinari inaccessibili, insoliti o poco conosciuti.

Palazzo Capponi in San Frediano è la sede della Croce rossa italiana in città. Fra le tante meraviglie e curiosità del luogo, si potrà visitare anche il ‘Tesoretto’, stanza ovale degli armadi a scomparsa, dove si conserva la raccolta museale della Cri al femminile. Vi si trovano materiali in uso nel secolo scorso, utili per capire il contesto e i mezzi con cui si operava nelle emergenze sanitarie, insieme gli attuali strumenti di intervento e a materiali riguardanti importanti figure femminili della storia della Cri.

Villa Kraft sulla collina di Careggi, che ospita il Comitato Toscana della Cri; è un esempio di architettura residenziale ottocentesca in stile neo cinquecentesco, con un suggestivo panorama. Luogo di soggiorno estivo di nobili famiglie e, dagli anni ’30 del Novecento, sede ideale per edificare dispensari per la cura della tubercolosi grazie alla salubrità dell’area, la residenza fu acquistata dalla Cri nel 1946 per destinarla a centro di prevenzione e recupero per le malattie polmonari, in particolare dei bambini affetti da tubercolosi ossea.

Casa Capponi sul lungarno Soderini, dal 1995 ospita la sede del Comando dell’Italia centro-settentrionale della Guardia di Finanza. Dal 2021 vi è allestita l’esposizione permanente che racconta l’esperienza della Real Guardia di Finanza del Granducato di Toscana. Infine, con un salto nel Mugello, a Villa Pecori Giraldi di Borgo San Lorenzo si aprono le porte del Chini Museo, dedicato alla celebre famiglia di ceramisti e decoratori del luogo, che ai primi dell’Ottocento avviarono a un’importante manifattura distintasi fino al Novecento nell’artigianato artistico a livello internazionale.

"Siamo felici che proseguano le aperture di grande qualità - ha detto la vicesindaca Alessia Bettini presentando l’appuntamento -, che non vedono protagonista solo il centro storico,fino a Borgo San Lorenzo. Un ulteriore modo per valorizzare tutto il territorio metropolitano, per un turismo sempre più sostenibile e diffuso". "Questa XII edizione delle Giornate Fai - ha detto il capo delegazione Fai Firenze Carlo Francini - ci lega ancora di più al territorio e alle sue istituzioni grazie all’apertura delle sedi della Croce Rossa e della Guardia di Finanza dove vi racconteremo la loro storia e le loro attività a livello nazionale e internazionale".

L’elenco dei luoghi e modalità di partecipazione su www.giornatefai.it.

Olga Mugnaini