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18 apr 2019

Perde la coincidenza per il ritardo dell’aereo. Condannata la Klm

Un medico diretto a Marsiglia arrivò alla destinazione finale 13 ore dopo rispetto al previsto

18 apr 2019
(DIRE) Bologna, 19 dic. - L'Emilia-Romagna applichera' l'Iresa, l'imposta regionale contro il rumore degli aerei. L'Assemblea legislativa, infatti, ha approvato un emendamento al bilancio regionale che prevede l'entrata in vigore della tassa per contrastare l'inquinamento acustico nei dintorni degli aeroporti a partire dall'1 luglio 2019. Festeggia il Movimento 5 stelle, che ha presentato l'emendamento (firmato anche dal dem Giuseppe Paruolo) al termine di una lunga vertenza condotta soprattutto nei confronti del rumore dell'aeroporto Marconi di Bologna. "Dopo oltre due anni di battaglia in Assemblea e all'interno delle commissioni finalmente la Regione e il Pd hanno approvato le nostre richieste, dicendo si' all'applicazione di una tassa che si basa sul principio di chi inquina paga, e che cerca di tutelare la salute dei cittadini che vivono a ridosso dei nostri aeroporti", scrive in una nota Silvia Piccinini, capogruppo regionale M5s.     "Si tratta- prosegue- di un risultato che aspettavamo da tempo, ma che ci rende particolarmente orgogliosi perche' dimostra che quanto sostenevamo era piu' che attuabile, e finalizzato a cercare di limitare i disagi, soprattutto in termini di tutela della salute, che chi vive vicino agli aeroporti deve quotidianamente sopportare". Secondo una prima stima il gettito che la Regione incassera' per il primo anno di applicazione dell'Iresa dovrebbe aggirarsi attorno a un milione di euro. "Dove questa tassa e' stata gia' applicata, come in Piemonte e Lazio, non c'e' stata nessuna conseguenza o fuga delle compagnie aeree", sottolinea la pentastellata. (SEGUE)   (Bil/ Dire) 17:09 19-12-1
Aereo (foto repertorio)
(DIRE) Bologna, 19 dic. - L'Emilia-Romagna applichera' l'Iresa, l'imposta regionale contro il rumore degli aerei. L'Assemblea legislativa, infatti, ha approvato un emendamento al bilancio regionale che prevede l'entrata in vigore della tassa per contrastare l'inquinamento acustico nei dintorni degli aeroporti a partire dall'1 luglio 2019. Festeggia il Movimento 5 stelle, che ha presentato l'emendamento (firmato anche dal dem Giuseppe Paruolo) al termine di una lunga vertenza condotta soprattutto nei confronti del rumore dell'aeroporto Marconi di Bologna. "Dopo oltre due anni di battaglia in Assemblea e all'interno delle commissioni finalmente la Regione e il Pd hanno approvato le nostre richieste, dicendo si' all'applicazione di una tassa che si basa sul principio di chi inquina paga, e che cerca di tutelare la salute dei cittadini che vivono a ridosso dei nostri aeroporti", scrive in una nota Silvia Piccinini, capogruppo regionale M5s.     "Si tratta- prosegue- di un risultato che aspettavamo da tempo, ma che ci rende particolarmente orgogliosi perche' dimostra che quanto sostenevamo era piu' che attuabile, e finalizzato a cercare di limitare i disagi, soprattutto in termini di tutela della salute, che chi vive vicino agli aeroporti deve quotidianamente sopportare". Secondo una prima stima il gettito che la Regione incassera' per il primo anno di applicazione dell'Iresa dovrebbe aggirarsi attorno a un milione di euro. "Dove questa tassa e' stata gia' applicata, come in Piemonte e Lazio, non c'e' stata nessuna conseguenza o fuga delle compagnie aeree", sottolinea la pentastellata. (SEGUE)   (Bil/ Dire) 17:09 19-12-1
Aereo (foto repertorio)

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