di Maurizio Costanzo Dalla Polonia, nella cittadina storica Kazimierz Dolny, dove ha suonato in chiusura del festival che ha celebrato i 400 anni dell’organo più antico della nazione, al Portogallo, dove è atteso a fine novembre per il festival nella cattedrale di Porto. Sono tanti, e tutti prestigiosi, gli appuntamenti che vedranno protagonista Gabriele Giacomelli, tra i più rinomati e richiesti organisti a livello internazionale. Maestro Giacomelli, le è arrivato un nuovo incarico, di cosa si tratta? "Sono entrato a far parte del Comitato scientifico del Centro di Studi...

di Maurizio Costanzo

Dalla Polonia, nella cittadina storica Kazimierz Dolny, dove ha suonato in chiusura del festival che ha celebrato i 400 anni dell’organo più antico della nazione, al Portogallo, dove è atteso a fine novembre per il festival nella cattedrale di Porto. Sono tanti, e tutti prestigiosi, gli appuntamenti che vedranno protagonista Gabriele Giacomelli, tra i più rinomati e richiesti organisti a livello internazionale.

Maestro Giacomelli, le è arrivato un nuovo incarico, di cosa si tratta?

"Sono entrato a far parte del Comitato scientifico del Centro di Studi Musicali Ferruccio Busoni di Empoli. Il Centro, fin dalla sua costituzione, organizza concerti, convegni, conferenze, lezioni nelle scuole. Il nuovo direttore è Lorenzo Ancillotti, ed è stato costituito il comitato scientifico di cui sono entrato a far parte. L’intenzione è quella di organizzare anche una rassegna nel mondo dell’organo, mi hanno chiamato per supportare questo aspetto".

Su quali progetti è impegnato, parallelamente ai concerti?

"Sto preparando per Mondadori la 3ª edizione del libro per le scuole medie che ho scritto col violinista Salvatore Accardo. La prima edizione, risale a 8 anni fa, si intitolava ‘Stradivari’, e si classificò al 2° posto tra i testi più venduti di educazione musicale".

I suoi prossimi concerti?

"Ho suonato in Polonia, a fine agosto, nella cittadina storica Kazimierz Dolny, in chiusura del festival per i 400 anni dell’organo. È stato un gran successo, la tv polacca ha trasmesso l’evento in tutto il Paese. Ho suonato un repertorio barocco, di cui sono specialista. Il mio prossimo concerto sarà a Vercelli il 2 ottobre, dove è nata una nuova rassegna: il Vercelli Organ Festival. Il 10 ottobre suonerò in Duomo a Prato e a fine novembre sarò in Portogallo dove suonerò nella Cattedrale di Porto".

Quale la situazione dei restauri sugli organi antichi?

"Me ne occupo in qualità di ispettore della Soprintendenza per il restauro degli organi antichi di Firenze Pistoia e Prato: sono stati fatti molti restauri ma altri hanno bisogno di un intervento. Penso agli organi delle basiliche di Santo Spirito e Santa Maria Novella. Questi strumenti stanno molto a cuore alla popolazione: penso al successo delle Passeggiate Musicali del Maggio, che ho condotto e sarei felice se venissero replicate. L’iniziativa ha suscitato molta curiosità, perché facevamo tappa nelle grandi basiliche, come negli oratori più nascosti e nelle piccole cappelle, visitando organi stupendi, che venivano mostrati, spiegati e suonati".

E riguardo a "O flos colende", alcuni concerti prevedete di recuperarli il prossimo anno?

"Causa Covid, l’Opera ha deciso che per quest’anno la rassegna, di cui sono direttore artistico, è sospesa. Non faremo un programma fotocopia, ma vogliamo recuperare alcuni appuntamenti di rilievo di quest’anno, tra cui quello che avrebbe dovuto tenersi il 16 aprile per i 600 anni della Cupola".