Anche il senatore Massimo Mallegni, coordinatore regionale di Forza Italia, ha fatto tappa ieri al cantiere della frana di Inno, sulla Firenze-Pisa-Livorno, accompagnato dal consigliere comunale Paolo Giovannini. "Ho voluto verificare la situazione – ha detto Mallegni – e ho constatato come, anche in...

Anche il senatore Massimo Mallegni, coordinatore regionale di Forza Italia, ha fatto tappa ieri al cantiere della frana di Inno, sulla Firenze-Pisa-Livorno, accompagnato dal consigliere comunale Paolo Giovannini. "Ho voluto verificare la situazione – ha detto Mallegni – e ho constatato come, anche in questi giorni, i lavori stiano procedendo a rilento. Lo stesso trasferimento dei 4 milioni dalla Regione alla Città Metropolitana per portare avanti i cantieri ha richiesto tempi troppo lunghi. Da parte nostra, chiediamo che la Regione si assuma tutto l’onere della manutenzione di questa arteria, indubbiamente di interesse regionale. Inoltre va risolto con massima urgenza il problema delle code, che ha ricadute pesantissime su aziende e pendolari".

Durante il sopralluogo c’è stato anche un piccolo screzio fra il senatore e gli operai, indispettiti dalla presenza di persone in prossimità del cantiere. I cantieri sulla superstrada sono portati avanti da Avr per conto della Città Metropolitana e in accordo con il Comune di Lastra a Signa, dopo il cedimento avvenuto il 7 gennaio scorso. In quell’occasione, una lastra di cemento si staccò dalla scarpata della superstrada e cadde sull’asfalto sottostante, in via di Carcheri. Da allora, la carreggiata in direzione Firenze della Fi-Pi-Li è stata bloccata al traffico, istituendo il doppio senso di circolazione in quella in direzione Mare. Un assetto che crea spesso rallentamenti, soprattutto nelle ore di maggior traffico della mattina e del tardo pomeriggio.

Lisa Ciardi