Sting con la moglie Trudy in Toscana
Sting con la moglie Trudy in Toscana

Sting e il Valdarno, un legame che supera l’isolamento del periodo. "Mi mancate tutti, mi manca il mio paese preferito, mi manca la mia bella casa in Toscana: sono sicuro che in questo momento terribile molti di voi sono separati da quelli che amano". Così la rockstar inglese ha inviato un video messaggio a Giulia Mugnai, sindaco di Figline Incisa, comune dove sorge la sua casa di ‘evasione’ sulle colline dove produce un ottimo vino. Un legame, quello tra Sting e la comunità di Figline Incisa che parte dal 1997, quando il cantautore con la moglie Trudie scelsero Il Palagio come dimora per ‘fuggire’ dalla mondanità. Ma è un legame che si è davvero rafforzato l’estate scorsa, quando l’ex leader dei Police arrivò a sorpresa a suonare tra i lavoratori Bekaert per supportare la loro causa, quella di 318 a rischio licenziamento. Un rapporto che si arricchisce ad ogni agosto, con la festa nella sua casa sulle colline dove l’anno scorso è stata ufficializzata la cittadinanza onoraria a Sting e consorte per " l’impegno nel dare visibilità al caso Bekaert, e la futura collaborazione con il Comune sul piano sociale e culturale". Sting ha concluso il videomessaggio con il pezzo ‘The Empty Chair’: "Questa canzone – spiega – parla delle persone care che ci mancano, di chi non può tornare a casa e lascia al tuo tavolo una sedia vuota".

Beatrice Torrini