Nel ricordo di Luca Faggi. Ricompensa al valor civile

Avviato l’iter per la concessione del riconoscimento. Già intitolato un sentiero. Il 25enne morì nell’incendio dell’appartamento dove vivevano la nonna e la zia.

Luca Faggi se n’è andato da poco più di un anno ma il ricordo della sua generosità e sensibilità è più che mai vivo nei familiari e nei tantissimi amici. Un ricordo che non sbiadirà mai ma che potrà anche essere collegato ad un riconoscimento tangibile per premiare il suo altruismo: è infatti stato avviato l’iter per il riconoscimento di una ricompensa al valor civile per il ragazzo che, nella notte fra il 5 e 6 marzo dell’anno scorso, perse la vita, a soli 25 anni, nell’incendio dell’appartamento dove vivevano la nonna e la zia, anche lei purtroppo morta. Il ragazzo, richiamato dalle grida delle due donne, non aveva esitato a entrare nei locali invasi dal fumo riuscendo a mettere in salvo la nonna a costo, però, della sua stessa vita. Ricostruzione, questa, accertata e certificata all’autorità giudiziaria. La richiesta del conferimento di una medaglia d’onore al valor civile per Luca Faggi è già stata inoltrata, lo scorso primo marzo, all’attenzione del Prefetto di Firenze ma per il perfezionamento della pratica occorre una delibera di giunta che è stata già pubblicata con la richiesta ufficiale del riconoscimento postumo. Tra l’altro, la concessione del riconoscimento è stata sposata anche dal Comune di Calenzano e dal sindaco Riccardo Prestini perché Luca era residente sul territorio calenzanese. L’iter ora proseguirà con gli adempimenti di competenza della Prefettura. Non si tratta, fra l’altro, della prima iniziativa messa in atto per ricordare Luca Faggi: dal settembre scorso, infatti, il ragazzo ‘vive’ anche in un sentiero a lui dedicato, un percorso naturalistico ad anello nella Valle del Terzolle.

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