"Nel mezzo del cammin di nostra vita". Aldo Cazzullo nell’Inferno di Dante

Su La7 "Una giornata particolare" ambientata anche nei luoghi fiorentini che ispirarono il Sommo Poeta

"Nel mezzo del cammin di nostra vita". Aldo Cazzullo nell’Inferno di Dante

Aldo Cazzullo stasera su La7 con «Una giornata particolare» dedicata a Dante

"Nel mezzo del cammin di nostra vita nostra vita mi ritrovai per una selva oscura, ché la diritta via era smarrita": inizia così il primo canto dell’Inferno della "Divina Commedia" di Dante Alighieri. E inizia così anche la puntata odierna di "Una giornata particolare", il programma tv di Aldo Cazzullo in onda su La7 (ore 21,15), che è dedicata al Sommo Poeta. "Con Dante scenderemo all’Inferno" assicura il giornalista presentando l’episodio che ha come titolo proprio "Dante, una giornata all’Inferno". La ’giornata particolare’ è quella del 25 marzo 1300, data in cui Dante Alighieri inizia il suo viaggio narrato nella Divina Commedia. "Un viaggio più reale di quello che pensiamo perché le storie della Divina commedia sono inventate, non false" spiega Cazzullo. Ospiti del racconto, sono il regista Pupi Avati, l’astronauta Paolo Nespoli, la filosofa Ilaria Gaspari, la storica Chiara Mercuri, il matematico e divulgatore scientifico Piergiorgio Odifreddi e Franco Nembrini, docente e saggista. Protagonista femminile della puntata non può che essere Beatrice, la donna amata dal "Dante uomo" e musa ispiratrice di "Dante poeta": senza di lei non esisterebbe la Divina Commedia.

Cazzullo accompagnerà i telespettatori nella Firenze del XIV secolo alla scoperta del Battistero del Duomo dove il poeta fu battezzato e dei mosaici della sua straordinaria Cupola, attualmente in ristrutturazione e svelati in esclusiva alle telecamere di La7. Nel capoluogo toscano visita anche al Palazzo del Bargello, dove saranno indagate le circostanze che hanno portato all’esilio di Alighieri dalla sua amata città. Insieme agli inviati nella storia Claudia Benassi e Raffaele di Placido, l’itinerario televisivo raggiungerà il Castello di Gradara (in provincia di Pesaro e Urbino) dove Paolo e Francesca si innamorarono e consumarono l’adulterio che li portò alla morte. Altra tappa sarà a Pisa, salendo nel Palazzo della Muda dove il conte Ugolino fu imprigionato con figli e nipoti. Il racconto proseguirà fino all’imponente cattedrale di Anagni sulle tracce di Papa Bonifacio VIII, il più grande avversario di Dante. Il viaggio si concluderà presso la tomba di Dante a Ravenna e il Duomo di Orvieto, dove opere ispirate all’Inferno testimoniano l’eredità dantesca.

"Di sicuro Dante passa una giornata molto particolare all’Inferno dove incontra Paolo e Francesca e il Conte Ugolino, Virgilio e Ulisse: personaggi che hanno fatto la storia della letteratura e che fanno partedi noi" conclude il giornalista.

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