
Il relitto della Costa Concordia come si presentava poco dopo il naufragio
Ieri, tredici anni fa, il naufragio della Costa Concordia davanti all’Isola del Giglio. Trentadue persone persone a bordo della nave da crociera persero la vita la sera del 13 gennaio 2012 a causa di una serie di errori, a cominciare dal cosiddetto "inchino", una manovra sottocosta di fronte all’abitato. Il comandante viene arrestato il 16 gennaio: finisce prima in carcere, poi ai domiciliari (confermati in Cassazione). Il 15 febbraio 2015 la condanna a 16 anni, confermata in appello. La conferma definitiva arriva il 12 maggio 2017 in Cassazione. Schettino si costituisce a Rebibbia dov’è detenuto. Nel 2022 anche la Corte europea dei diritti umani conferma la condanna. Il prossimo 4 marzo udienza per la richiesta di semilibertà avanzata da Schettino che ha maturato il termine per accedere a misure alternative al carcere.