Movida e Sant’Ambrogio: "Situazione terribile"

La presidente del comitato dei residenti chiede la presenza delle forze dell’ordine

Movida e Sant’Ambrogio: "Situazione terribile"

Movida e Sant’Ambrogio: "Situazione terribile"

Alcol che scorre a fiumi fino a tarda notte, urla, i portoni delle abitazioni trasformati in toilette, bivacchi. E guai a lamentarsi con i gestori dei locali o con i loro clienti perché "si rischiano minacce e dileggi". In Borgo la Croce e in piazza Sant’Ambrogio "la situazione è terribile", la denuncia di Manuela Vannozzi, presidente del comitato "Manoiquandosidorme". Nonostante la presenza degli steward nel fine settimana – "che servono a poco o nulla" – la malamovida continua a creare problemi ai pochi residenti che ancora resistono, "anche se molti di loro hanno messo in vendita le case perché non ce la fanno più. Ogni notte vengono violati i nostri diritti costituzionali nell’indifferenza generale". Mentre altri hanno dovuto studiare soluzioni per dormire o per schermare le camere dal chiasso.

Per Vannozzi "il problema principale di questo caos è la totale assenza delle forze dell’ordine e la non applicazione delle norme che disciplinano il rumore e la convivenza civile". Dopo più di un ventennio di attività, di esposti, di denunce, manifestazioni, sit-in e lettere alle amministrazioni che si sono succedute, il comitato ha deciso di gettare la spugna: "Non abbiamo più la forza di andare avanti, anche perché qui non cambia nulla. Non scioglieremo la nostra associazione ma siamo demoralizzati". Non va meglio in San Pierino dove quasi ogni sera si riuniscono decine e decine di ragazzi stranieri che bevono fino a stare male e che rimpinguano le tasche degli spacciatori, sempre presenti in piazza.

A.P.

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