ELETTRA GULLÈ
Cronaca

Macchiavelli Capponi. Finalmente c’è il cortile. Ma la protesta continua

Si sblocca una situazione ferma da cinque anni dopo la denuncia de La Nazione. Restano problemi a Palazzo Rinuccini: flash mob per chiedere i distributori di snack.

Macchiavelli Capponi. Finalmente c’è il cortile. Ma la protesta continua

Macchiavelli Capponi. Finalmente c’è il cortile. Ma la protesta continua

Il cortile ritrovato. Alla fine, la giornata di protesta indetta ieri dagli studenti del liceo Machiavelli-Capponi si è tramutata, per metà, in festa.

"Proprio dopo l’intervista che La Nazione ha fatto all’assessore Massimo Fratini la situazione si è finalmente sbloccata - gioiscono i ragazzi del liceo dell’Oltrarno -. Il cortile, dopo quasi cinque anni di chiusura, è finalmente tornato a noi. Possiamo utilizzarlo a ricreazione. Consideriamo tutto questo una nostra grandissima vittoria. Le mobilitazioni di un anno fa sono servite".

Così, ieri i ragazzi hanno festeggiato, con tanto di striscione. "Il cortile c’è", hanno scritto a caratteri cubitali. Pertanto, a palazzo Frescobaldi è stata festa.

Discorso diverso invece per la sede di palazzo Rinuccini. Lì, come anticipato, i giovani hanno organizzato dei flash mob per chiedere che al più presto vengano installati i distributori di snack in tutto il liceo.

"Non è possibile non poter contare su un minimo sostegno in caso di calo di zuccheri", accusano i giovani. Da ieri è arrivata a scuola la nuova dirigente scolastica, Filomena Lanza, finora assente per malattia.

"Venerdì scorso il liceo ha ottenuto il via libera dall’ingegnere di riferimento per quanto riguarda l’agibilità del cortile - fa sapere Francesco Passarella, collaboratore della dirigente -. Per questo motivo adesso è tutto a posto. Per quanto riguarda invece le macchinette, si spera di averle entro un mese. Il bando era scaduto e l’iter amministrativo è in corso".

Ricordiamo che il cortile di palazzo Frescobaldi è rimasto interdetto ai ragazzi per quasi cinque anni in quanto utilizzato come spazio di cantiere per una serie di interventi all’interno dell’istituto. Fino ad un mese fa, c’erano ancora ruspe e vari materiali.

Eppure, ricordano gli studenti, "lo scorso aprile avevamo ottenuto una riapertura parziale, per contemperare le due diverse esigenze: cantiere da una parte, spazio per noi ragazzi dall’altra. Ma gli addetti alla sicurezza del liceo dissero che in quel modo il cortile non sarebbe stato sicuro, sconfessando la Città metropolitana, che invece aveva dato l’ok".

L’assessore Massimo Fratini proprio parlando al nostro giornale pochi giorni fa era stato netto: "Per noi il cortile è agibile. Da parte della Città metropolitana non ci sono più ostacoli". Tempo poco e la scuola ha sciolto gli ultimissimi nodi. Pertanto, le ricreazioni sono salve ed i ragazzi possono tornare a prendere un po’ d’aria. In futuro, verrà rifatta anche la pavimentazione del cortile.

Sarà l’ultimo tassello di una serie di lavori che hanno interessato l’istituto e che ancora non sono terminati.