"Lotta all’emarginazione: una casa per tutti. L’alluvione e il grande cuore dei giovani"

Confservizi Cispel Toscana aderisce a "Cronisti in Classe" per il secondo anno consecutivo, coinvolgendo gli studenti toscani su temi cruciali come l'edilizia residenziale pubblica e il cambiamento climatico. L'obiettivo è stimolare la formazione e l'integrazione, dando voce alle future generazioni.

"Lotta all’emarginazione: una casa per tutti. L’alluvione e il grande cuore dei giovani"
"Lotta all’emarginazione: una casa per tutti. L’alluvione e il grande cuore dei giovani"

di Nicola Perini*

FIRENZE

Per il secondo anno consecutivo, Confservizi Cispel Toscana ha scelto di aderire a “Cronisti in Classe”, iniziativa che rappresenta un banco di prova importante per gli studenti di tutta la nostra regione. Sono loro, come spesso li chiamiamo, gli adulti del domani, e stimolarli sui temi caldi della nostra quotidianità è fondamentale per la loro formazione, ma anche per la nostra. Quest’anno come associazione regionale delle imprese di servizio pubblico locale che operano nel territorio toscano e che gestiscono servizi di pubblica utilità, abbiamo ritenuto opportuno proporre alle classi di scrivere su due temi cruciali, riferiti ad altrettante emergenze che viviamo ai nostri giorni, una ormai stanziale, e un’altra più episodica, anche se ormai sempre più frequente.

La prima traccia riguarda così il tema dell’edilizia residenziale pubblica, ovvero quelle che comunemente sono chiamate “case popolari“. Gli studenti più piccoli potranno pensare che avere una casa sia scontato nella vita, invece esiste una larga fetta della società che non può permettersela, per varie ragioni. Vorremmo che le classi comprendessero che la casa è un diritto per tutti, purtroppo non per tutti accessibile, e dunque chiediamo loro cosa si potrebbe fare per risolvere un’emergenza che, se eliminata, porterebbe con sé la riduzione del degrado e dell’emarginazione. Garantendo, in una sola parola, l’integrazione.

La seconda traccia riguarda invece il cambiamento climatico, prendendo spunto dal tragico evento atmosferico – l’alluvione dello scorso novembre – che ha sostanzialmente colpito tutta la Toscana. È una traccia che riguarda non soltanto le azioni quotidiane che ciascuno di noi può fare per contribuire a ridurre le emissioni e di conseguenza arginare il fenomeno del cambiamento climatico, ma anche la solidarietà tipica di questi momenti, che uniscono la collettività. Studenti e studentesse in questo sono stati d’esempio agli adulti, aiutando a spalare il fango e i detriti nelle zone alluvionate, e dimostrando un grande attaccamento al territorio, magari in un contesto distante anche chilometri e chilometri da quello vissuto tutti i giorni. Crediamo molto negli stimoli provenienti dalla future generazioni, e per questo auguro loro un proficuo lavoro con La Nazione.

*Presidente di Confservizi Cispel Toscana

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