Locazioni brevi. Scatta il codice identificativo

Dal 2024, le unità immobiliari a uso abitativo destinate a contratti di locazione turistica o breve dovranno essere dotate di un Codice identificativo nazionale (Cin). Tale adempimento ha come obiettivo la tutela della concorrenza, la trasparenza del mercato e il contrasto all'evasione fiscale.

Miceli

Dal 2024 sarà introdotto l’obbligo per le unità immobiliari a uso abitativo destinate a contratti di locazione per finalità turistiche, per quelle destinate alle locazioni brevi nonché per le strutture turistico-ricettive, di attribuzione di un Codice identificativo nazionale (Cin).

Tale adempimento ha come finalità, oltre che la tutela della concorrenza e della trasparenza del mercato, il contrasto alle forme irregolari di ospitalità nonché il contrasto all’evasione fiscale.Il Cin verrà assegnato dal Ministero del Turismo, tramite una procedura automatizzata e, nel caso di locazioni svolte in forma imprenditoriale, l’attestazione dei requisiti di sicurezza degli impianti. Nel caso in cui l’unità sia già dotata di uno specifico codice identificativo locale, l’ente territorialmente competente sarà tenuto all’automatica ricodificazione dei codici identificati a suo tempo assegnati, aggiungendo un prefisso alfanumerico fornito dal Ministero del Turismo. Il Cin dovrà essere esposto all’esterno dello stabile in cui è collocato l’appartamento o la struttura proposti o concessi in locazione per finalità turistiche o locazione breve.Gli intermediari immobiliari e i soggetti che gestiscono portali telematici hanno l’obbligo, negli annunci, di indicare il Cin delle unità offerte. Nel caso di svolgimento dell’attività di locazione turistica o breve in forma imprenditoriale , il titolare o il legale rappresentante, con svolgimento dell’attività in forma societaria, sarà soggetto all’obbligo di Segnalazione certificata di inizio attività (Scia) presso lo sportello unico per le attività produttive del Comune nel cui territorio viene svolta l’attività.Le unità immobiliari gestite nelle forme imprenditoriali dovranno inoltre essere munite dei requisiti di sicurezza degli impianti.

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