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15 giu 2022

La scomparsa delle commesse. "Tutte vogliono fare le influencer"

L’allarme dei negozi per l’assenza di personale: "Prima dell’emergenza sanitaria non era così, arrivavano decine di curriculum. Non si trovano più ragazze, solo signore un po’ avanti con gli anni"

15 giu 2022
Sempre di più i negozi che lamentano la mancanza di commesse
Sempre di più i negozi che lamentano la mancanza di commesse
Sempre di più i negozi che lamentano la mancanza di commesse
Sempre di più i negozi che lamentano la mancanza di commesse

Firenze, 16 giugno 2022 - "Cercasi personale" si legge sulla porta a vetri di Barone, il negozio di abbigliamento in piazza Beccaria che conta dieci punti vendita in Toscana. A mano a mano che si avvicina l’estate, per i titolari, trovare una commessa diventa sempre più un miraggio. "Eppure prima dell’emergenza sanitaria non era così, affatto. Di curriculum ne arrivavano a decine, oggi no. Ed è un problema che riguarda tutta la Toscana" sottolinea Monica Coppoli, presidente del centro commerciale naturale Borgo La Croce. «E’ più semplice trovare signore più avanti negli anni che ragazze o ragazzi giovani. Anche perché il Covid ha cambiato il modo di lavorare. Soprattutto le ragazze preferiscono lavorare da casa magari come influencer". «E’ un po’ il trend di questo momento – prosegue –: vengono arruolate per indossare abiti e postare le proprie foto sui canali social. Per tanti, è un mestiere molto più comodo che quello della commessa" aggiunge. Infatti, lavorare in un negozio richiede sia sacrificio che flessibilità. Occorre sapere l’inglese, essere disponibili a lavorare in estate e il weekend. "Tra l’altro non è semplice stare al pubblico. In cambio però – dice Coppoli – offriamo anche contratti a tempo indeterminato con ferie retribuite, tredicesima e quattordicesima". Ma nemmeno questo sembra essere allettante per tanti giovani. "Il nostro – va avanti – è stato uno dei settori più penalizzati, siamo rimasti chiusi a lungo e quindi viene vissuto come a rischio". «Poi per concludere c’è anche la spina nel fianco del reddito di cittadinanza – conclude Monica Coppoli –, tanti preferiscono vivere di ammortizzatori anziché di lavoro". ross. c. ...

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