Lavoro nero in San Lorenzo. Sospese 15 attività nel mercato

Blitz ispettivo a Firenze contro il lavoro nero: 15 attività sospese per violazioni, tra cui bancarelle e negozi. Multe e regolarizzazioni in corso per i titolari. Scoperti lavoratori extracomunitari senza permesso di soggiorno. Operazione condotta all'alba con 22 persone coinvolte.

Lavoro nero in San Lorenzo. Sospese 15 attività nel mercato

Lavoro nero in San Lorenzo. Sospese 15 attività nel mercato

L’ispettorato del lavoro di Firenze ha agito con un blitz ieri all’alba contro il lavoro nero e irregolare. Un vero e proprio arrembaggio nel secolare mercato ambulante di San Lorenzo che ha provocato la sospensione di ben 15 attività imprenditoriali commerciali su 18 aziende controllate, di cui 13 bancarelle e cinque negozi. Quasi l’85% delle attività controllate, quindi, sono state sospese perché violavano le leggi sul lavoro, avendo dipendenti in nero. Alcuni persino extracomunitari senza permesso di soggiorno. Per tutti i titolari delle imprese adesso stanno venendo conteggiate le multe, ma soprattutto è stato disposto uno stop. Prima di poter riaprire al pubblico, dovranno regolarizzare ogni addetto e produrre la documentazione che certifichi la sicurezza.

L’operazione è scattata all’alba quando arrivano dalle rimesse e vengono posizionati in strada i cosiddetti ‘barrocci’, le bancarelle su ruote, ormai destinate quasi tutte a vendere articoli di pelletteria ai turisti.

Sono stati scoperti 14 lavoratori in nero, tutti extracomunitari, di cui ben tre senza alcun titolo di soggiorno in Italia, mentre su altri cinque sono in corso i controlli per verificare se siano idonei per svolgere attività lavorativa. Non è escluso, emerge, che alcuni di loro possano avere anche delle conseguenze a livello penale visto l’impiego di clandestini I 15 provvedimenti di sospensione sono stati presi nella maggior parte dei casi per lavoro nero superiore al 10% della forza lavoro ed in alcuni casi anche per la mancata adozione del Dvr (documento valutazione dei rischi). L’ispettorato del lavoro è intervenuto con 22 persone (19 ispettori dell’ispettorato di Firenze e tre carabinieri del Nucleo distaccato).

P.M.

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