La Toscana respira. La paura è passata perché l’indice di contagio Rt (calcolato sui dati dei sintomatici di tre settimane prima) era in risalita rispetto alla settimana precedente e c’era il rischio che, superando la soglia di 1, la regione potesse finire in fascia arancione pur con tutti i dati in miglioramento...

La Toscana respira. La paura è passata perché l’indice di contagio Rt (calcolato sui dati dei sintomatici di tre settimane prima) era in risalita rispetto alla settimana precedente e c’era il rischio che, superando la soglia di 1, la regione potesse finire in fascia arancione pur con tutti i dati in miglioramento netto.

L’indice Rt si è fermato a 0,92. Sospiro di sollievo. E in base a questo, con il tasso di incidenza settimanale di nuovi positivi su 100mila abitanti fissato a 162,5, oggi la cabina di regia romana confermerà la zona gialla per la Toscana. Ipotecato il giallo anche per la settimana successiva, ovvero fino al 16 maggio, perché proprio l’indice Rt che aveva fatto emergere qualche preoccupazione, ora è in discesa, insieme ai soggetti positivi con sintomi.

Buoni tutti gli altri indicatori. Anche se ieri sono tornati sopra quota mille, 1.052 per l’esattezza, i nuovi casi di coronavirus registrati in Toscana su 27.189 tamponi effettuati (fra molecolari e test antigenici rapidi). La percentuale di positivi ai tamponi di prima diagnosi è al 9,9%. Sempre elevato il numero di decessi registrati: 27 nella sola giornata di ieri.

Continua il calo dei ricoveri, ieri erano 1.616 (54 in meno rispetto al giorno prima), di cui 254 in terapia intensiva (2 in meno). Anche se il tasso di occupazione dei posti letto in area critica rimane il peggiore d’Italia: siamo al 41%, anche la Lombardia che fino a ieri era appaiata alla Toscana, è scesa al 39%.

Sul fronte vaccini il presidente della Toscana Eugenio Giani ha spiegato che il generale Figliuolo nei prossimi giorni sarà in Toscana.

Ilaria Ulivelli