OLGA MUGNAINI
Cronaca

Il teatro creativo. Idee per salvare il mondo coltivate a Planetaria

Firenze: Stefano Accorsi e Filippo Gentili da oggi per tre giorni alla Pergola. Divulgazione su ambiente, clima e sostenibilità fra arte, spettacolo e scienza.

Il teatro creativo. Idee per salvare il mondo coltivate a Planetaria

Il teatro come luogo dell’empatia e dell’immaginazione, del confronto e della riflessione. E allora, perché non provare da lì, dal palcoscenico, a salvare il mondo sulla via del disastro, anche per colpa della crisi climatica?

Nasce da qui “Planetaria“, da un’idea di Stefano Accorsi, attore, regista, produttore, sceneggiatore ma in questo caso direttore artistico del Teatro della Pergola. Si tratta di una tre giorni, da oggi a domenica, pensata insieme a Filippo Gentili con la produzione di Superhumans, factory che unisce consulenza strategica, pensiero creativo e produzione multicanale, e della Fondazione Teatro della Toscana. Questa prima edizione di “Planetaria – Discorsi con la Terra“ (planetariafestival.it #discorsiconlaterra), è un concept nuovo nato dalla collaborazione tra artisti e scienziati di livello internazionale, per a pubblici trasversali.

"“Planetaria“ vuole essere un’esperienza immersiva in cui ripensare il rapporto con il nostro pianeta - spiega Stefano Accorsi –, per imparare a viverci in maniera costruttiva e sostenibile, con l’obiettivo di usare l’arte per riattivare i sensi, creare emozioni, ripensare il nostro modo di stare al mondo. Planetaria nasce dalla convinzione che il teatro, come luogo dell’empatia e dell’immaginazione, è uno strumento perfetto per sensibilizzare le persone sulla crisi climatica dei giorni nostri. Discostandosi da una certa divulgazione fredda e apocalittica, il teatro raccoglie l’allarme della scienza migliore, ci spinge a immaginare un futuro sostenibile e ci invita a costruirlo insieme".

Accanto ad Accorsi ci saranno le voci di Claudia Pasquero, professoressa di Oceanografia e Fisica dell’Atmosfera all’Università di Milano Bicocca e direttrice scientifica di Planetaria; Stefano Mancuso, divulgatore scientifico, botanico, direttore del laboratorio internazionale di neurobiologia vegetale; e Giulio Boccaletti, oceanografo e direttore del centro euro-mediterraneo sui cambiamenti climatici. E poi non poteva mancare lei, Sibilla, l’intelligenza artificiale creata ad hoc per Planetaria dall’innovation partner Engineering per offrire agli spettatori un’esperienza unica, mai sperimentata prima. Sibilla dialogherà infatti in tempo reale con artisti, scienziati e pubblico in sala durante i tre spettacoli serali, le cosiddette “Conferenze immaginarie“, nelle quali si racconterà la storia di come si è arrivati, in un futuro immaginario, a risolvere il problema ambientale.

La mattina sarà riservata alle famiglie con la sezione Kids Lab & Shows, dove si alterneranno attività scientifiche ed esperienziali, spettacoli teatrali e show ideati da Planetaria insieme a Rai Kids e l’Università di Milano-Bicocca. Tra questi, i Planetini, uno spazio ad hoc dedicato ai bambini che combina esperimenti scientifici e drammaturgia teatrale per cercare insieme nuove parole e nuove idee per raccontare e migliorare l’ambiente del futuro. Il pomeriggio con i Planetaria Talks ideati insieme a Will Media, si cercheranno assieme ad ospiti illustri del mondo scientifico nuove parole per il nostro futuro, nuove speranze e nuovi modi di comunicare e di attivarsi.

La sera il palco si animerà con performance teatrali che coniugano arte e scienza: le Conferenze Immaginarie, opere teatrali originali che ripercorrono in maniera avvincente problemi e soluzioni della crisi climatica.

La partecipazione agli eventi di Planetaria è gratuita, su prenotazione al link planetariafestival.it.