REDAZIONE FIRENZE

Il pollice verde dei fiorentini. Boom orti urbani di comunità. Già 150 candidature in città

Decolla il piano F’orti, esperimento di spazi in affidamento ad associazioni e realtà rionali. La vicesindaca Galgani: "Così si può coltivare la socialità e l’educazione ambientale".

Decolla il piano F’orti, esperimento di spazi in affidamento ad associazioni e realtà rionali. La vicesindaca Galgani: "Così si può coltivare la socialità e l’educazione ambientale".

Decolla il piano F’orti, esperimento di spazi in affidamento ad associazioni e realtà rionali. La vicesindaca Galgani: "Così si può coltivare la socialità e l’educazione ambientale".

A Firenze il progetto "F’orti", ovvero gli orti urbani di comunità, ha i primi risultati: in meno di un mese dall’apertura della call, sono arrivate 150 candidature, ammesse al programma di costituzione di una comunità intorno agli orti. L’iniziativa - ideata dall’assessorato all’ambiente del Comune di Firenze, realizzata grazie al sostegno della Fondazione Cr Firenze e col supporto di Rete Semi Rurali e Società Toscana di Orticultura – piace e i dati lo testimoniano.

Le aree individuate si trovano in tutti i quartieri: al chiostro della biblioteca Thouar (Quartiere 1), giardino del Malcantone (Q2), parco della Villa di Rusciano (Q3), giardino Canova-Fedi e giardino del Gozzini (Q4), giardino del Lippi (Q5). La volontà è creare luoghi di educazione ambientale, condivisione e socialità nei diversi quartieri, rigenerando gli spazi verdi e costruendo al loro interno relazioni.

In totale si tratta di oltre 1.100 metri quadrati messi a disposizione per la coltivazione - tra orti in cassone e a terra - e di più di 60 alberi da frutto. Il progetto prevede una durata iniziale di tre anni.

"Teniamo molto a questo progetto, che adesso sta prendendo campo e sta diventando diffuso. – afferma la vicesindaca Paola Galgani – con i primi risultati davvero incoraggianti. L’obiettivo è creare dei luoghi di educazione, condivisione e socialità nei diversi quartieri rigenerando gli spazi verdi, così oltre ai tradizionali orti sociali arrivano questi nuovi spazi in condivisione aperti a grandi e piccini per unire alla coltivazione la socialità, la cultura, l’educazione ambientale".

"Questo progetto permette ai cittadini di riappropriarsi degli spazi verdi attraverso lo sviluppo di attività finalizzate alla formazione e alla socializzazione dei cittadini - spiega Gabriele Gori, direttore generale di Fondazione Cr Firenze – su temi cari alla Fondazione come lo sviluppo sostenibile, la diffusione dell’agricoltura biologica e la promozione di sani stili di vita. Siamo certi che il progetto ‘F’Orti’ farà da apripista e modello di fruizione degli spazi verdi comuni anche per gli altri quartieri coinvolti nel progetto".

Niccolò Gramigni