Il 5 Stelle Masi: "Voterò per Sara". Eike può pescare dalle liste civiche

Prove di ’campo largo’ ma senza apparentamenti ufficiali. La candidata dem ringrazia per la "coerenza". L’enigma degli elettori di Del Re e di parte di quelli di Saccardi. Il centrodestra cerca nuovi consensi.

Il 5 Stelle Masi: "Voterò per Sara". Eike può pescare dalle liste civiche

Il 5 Stelle Masi: "Voterò per Sara". Eike può pescare dalle liste civiche

Un ’campo largo’ Pd-5 Stelle in salsa fiorentina. Privo cioè di apparentamenti ufficiali (i dem non ne vogliono sentir parlare da quando hanno letto, nero su bianco, che Sara Funaro è avanti di 10 rotondi punti su Eike Schmidt) e sostanzialmente basato su strizzate d’occhi e reciproci sorrisi.

Ieri Lorenzo Masi, candidato sindaco per i pentastellati, uscito dal primo turno con un non proprio scintillante 3,35% dei consensi (figlio anche di un calo drastico del Movimento su scala nazionale) ha rotto gli indugi specificando che per il suo partito "il campo giusto non si può costruire che con i democratici". "Al ballottaggio – le parole di Masi – sosterremo convintamente la candidatura di Sara Funaro, non lasceremo la nostra Firenze in mano alla destra". Funaro ne "apprezza la coerenza" e ringrazia "per aver riconosciuto il campo in cui schierarsi contro la peggior destra di sempre".

Nel giro di poche ore la candidata dem incassa così il secondo forte endorsement (il primo, il più atteso e controverso, quello di Stefania Saccardi che ha detto ’Voterò Sara’ anche se Italia Viva non si pronuncia).

Vero è che un conto è la posizione dei candidati, altra le scelte della base ma per Funaro aver comunque messo in cantiere l’appoggio di due candidati che in tutto hanno raccolto oltre diciottomila voti l’8 e il 9 giugno, è un doppio colpo non da poco.

Resta l’incognita di Cecilia Del Re, o meglio di dove sceglieranno di mettere la X gli oltre dodicimila suoi elettori mentre, sulla carta, poco e nulla dovrebbe smuovere la sinistra critica di Dimitri Palagi, uno zoccolo duro di 9.868 ’pasionari’, che in teoria vedono come fumo negli occhi entrambi i candidati in pista.

Dal canto suo Eike Schmidt, critico sulla scelta di Masi ("Continuo a leggere, nella retorica della candidata di Pd e M5S, l’espressione: ‘contro la peggior destra di sempre’. Si riferisce forse alla proposta di asili gratis per tutti? All’assistenza agli anziani? Alla salvaguardia del verde? Agli aiuti a chi cerca casa?) incassato il sostegno della civica ’RiBella Firenze’ di Francesca Marrazza, aspetta di capire come si muoveranno gli altri. Francesco Zini, per lui 686 voti al primo giro di boa, dice che "la nostra scelta è di dare libertà agli elettori".

"La democrazia – precisa però – si fonda sull’alternanza e il nostro gruppo si chiama ’Firenze Cambia’...".

Emanuele Baldi