Gkn, in marcia con l’abate Bernardo

A Firenze, marcia silenziosa per lavoratori in sciopero della fame alla Gkn. Politici e sindacati chiedono intervento immediato del governo. Proposta di legge regionale per reindustrializzazione in corso.

Gkn, in marcia con l’abate Bernardo

Gkn, in marcia con l’abate Bernardo

A piedi da San Miniato al Monte a piazza Indipendenza, dove da giorni è in corso lo sciopero della fame di alcuni lavoratori della Gkn. È la marcia silenziosa ’Lavoro e futuro, camminiamo insieme per non stare fermi’, organizzata dalle comunità dell’Isolotto e delle Piagge insieme all’abate Bernardo Gianni che ieri ha visto la partecipazione di circa 150 persone, tra cui vari volti noti della politica fiorentina; come i due sfidanti al ballottaggio Eike Schmidt e Sara Funaro tra cui sono volate frecciate su quale governo fosse responsabile della situazione. Presenti anche Dmitrij Palagi, Cecilia Del Re, Luca Milani, Benedetta Albanese. Giunti in centro, si è accodato alla marcia il segretario nazionale della Cgil Maurizio Landini e in piazza Indipendenza è arrivato Giovanni Storti. Senza Aldo e Giacomo, ma pur sempre presenza di rilievo con tanto di video su Instagram. "Abbiamo i lavoratori e delle lavoratrici che fanno sciopero della fame, che non percepiscono da mesi lo stipendio – ha detto padre Bernardo –. Credo sia importante riportare al cuore della nostra consapevolezza la centralità del lavoro; e l’impegno che i lavoratori hanno per fare della loro fabbrica uno spazio di condominio di imprese. Non sono un esperto da un punto di vista socioeconomico, però mi sembra che manchi una capacità di concertazione adeguata. E sapendo che alcune persone si sentono già male per lo sciopero della fame, è importantissimo ascoltare le loro ragioni e mobilitarsi perché si ritrovi dignità come La Pira vuole". "Di fronte a lavoratori che non hanno né ammortizzatori sociali né tanto meno il salario, il comportamento illegale e che andrebbe perseguito è quello dell’azienda e del liquidatore – ha tuonato il segretario Fiom Michele De Palma –. Chiediamo al governo di intervenire immediatamente".

Intanto l’iter della proposta di legge regionale per la reindustrializzazione della ex Gkn procederà il più velocemente possibile. Ad annunciarlo il presidente Consiglio regionale Antonio Mazzeo che ieri mattina ha incontrato la Rsu della fabbrica di Campi Bisenzio (oggi Qf in liquidazione). All’incontro Stefano Angelini, Alessandra Scoscini, Dario Salvetti, Mario Carluccio, Matteo Moretti, Roberto Spera e Nicolò Di Dio. Il presidente del Consiglio regionale ha ribadito la vicinanza di tutti i capigruppo e confermato di aver assegnato in commissione Sviluppo economico la proposta di legge.

Carlo Casini