Grande musica e giovani maestri. Questi gli ingredienti di Fortissimissimo Firenze Festival, progetto artistico curato dal maestro Andrea Lucchesini, che raccoglie per gli Amici della Musica in un unico cartellone alcuni dei più interessanti giovani rappresentanti della scena classica nazionale. Il programma dà appuntamento stasera alle 21, nella Sala del Buonumore del conservatorio Cherubini, dove si esibiranno...

Grande musica e giovani maestri. Questi gli ingredienti di Fortissimissimo Firenze Festival, progetto artistico curato dal maestro Andrea Lucchesini, che raccoglie per gli Amici della Musica in un unico cartellone alcuni dei più interessanti giovani rappresentanti della scena classica nazionale.

Il programma dà appuntamento stasera alle 21, nella Sala del Buonumore del conservatorio Cherubini, dove si esibiranno in concerto il fagottista Andrea Cellacchi e il pianista Francesco Granata, con un programma con musiche di Dutilleux, Eröd, Piazzolla, Tansman, Torriani. Domani, stessa ora e Sala del Buonumore, sarà la volta di Clarissa Bevilacqua al violino e Federico Gad Crema al pianoforte, con un programma che verterà su musiche di Mozart, Janáček, Debussy. Dopo la vittoria dell’Aeolus International Competition di Düsseldorf e The Muri Competition 2016, Andrea Cellacchi, tra i tanti ha ottenuto il Premio Abbado 2015. È diventato primo fagotto solista presso la Luzerner Sinfonieorchester e nel 2019 ha vinto la posizione di primo fagotto dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai. Francesco Granata nel 2017 ha ottenuto il primo premio alla XXXIV edizione del Premio Venezia, e nell’aprile 2018 è uscito il suo primo disco. Clarissa Bevilacqua, vincitrice dell’International Mozart Competition Salzburg 2020, e insignita del Grand Prize alla Cape Symphony International Violin Competition 2020, ha iniziato lo studio del violino a soli cinque anni. È stata nominata Young Artist dalla Si-Yo Music Society Foundation di New York. Federico Gad Crema, vincitore di numerosi premi in concorsi nazionali e internazionali, ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti, tra gli altri, ai concorsi “Olga Kern – Okipc”, “André Dumortier - Ciad” e “A. Casagrande”.

Ha suonato da solista con varie orchestre e nel 2018 ha debuttato al teatro alla Scala e nel 2020 alla Sala Verdi, diretto da Roberto Abbado. L’ingresso ai concerti ha il costo simbolico di 1 euro, i biglietti saranno disponibili a partire da un’ora prima dell’inizio dei concerti sul posto e si raccomanda la prenotazione online.

Maurizio Costanzo