Fi-Pi-Li
Fi-Pi-Li

Firenze, 27 giugno 2019 - CANTIERI anche la notte sulla Firenze-Pisa-Livorno. Dopo settimane di schermaglie politiche e di furiose polemiche fra gli automobilisti, il Consiglio regionale della Toscana ha votato ieri una mozione unanime per chiedere che i lavori fra Ginestra e Montelupo siano estesi il più possibile in giorni e fasce orarie. Sulla necessità di lavorare h24 sulla Fi-Pi-Li si erano espressi, già da alcune settimane, il vicepresidente del Consiglio regionale Marco Stella (Forza Italia) e il consigliere Enrico Sostegni (Pd). Lo stesso Stella ha promosso una raccolta di firme (arrivate a 2mila) e presentato una mozione che ieri è approdata in aula. E per una volta le divisioni politiche sono state messe da parte.

Il documento è stato modificato e quindi condiviso da Enrico Sostegni (Pd), per poi essere sottoscritto anche da Leonardo Marras, Monia Monni, Antonio Mazzeo (Pd) e Serena Spinelli (Articolo 1-Mdp). La mozione, votata da tutte le forze politiche, impegna la giunta a «mettere in atto tutte le misure per giungere prima possibile alla conclusione dei lavori, a partire dall’attività di cantiere sulle 24 ore giornaliere, ovviamente nel rispetto della sicurezza e del contratto collettivo di lavoro». Chiaramente è presto per dire se e quando i lavori saranno davvero h24, ma almeno la volontà politica c’è.

La mozione ha incluso poi un emendamento di Giacomo Giannarelli (M5S) per «valutare con il Ministero di estendere lo sconto della tariffa autostradale anche alle auto private» e non solo ai mezzi pesanti. «Nel tratto di strada interessato dai lavori – ha detto Stella – si rimane imbottigliati dai 45 minuti all’ora e mezza. Chiediamo lavori 24 ore su 24, sette giorni su sette».

«La giunta ha fatto un lavoro serio – ha commentato Sostegni – ma serve uno sforzo in più: i lavori devono durare meno possibile». «Sono stati estesi i turni nei giorni feriali – ha commentato la vice capogruppo del Pd, Monia Monni – ma saranno previsti anche il sabato pomeriggio e di notte». Intanto ieri è stata un’altra giornata di ordinaria follia, fra Fi-Pi-Li e dintorni.

A fine mattinata un incidente ha imposto la chiusura dell’arteria con uscita obbligatoria a Lastra. Immaginabile il caos, che si è aggiunto a quello dei cantieri. Come se non bastasse, un autotreno che aveva imboccato la via Maremmana per superare le code, è rimasto bloccato a Ginestra paralizzando il traffico. Per gli automobilisti insomma nessuna via di fuga: solo attese sotto il sole rovente.