Negli anni molte sono state le iniziative a Firenze legate allo studio degli insetti
Negli anni molte sono state le iniziative a Firenze legate allo studio degli insetti

Firenze, 15 settembre 2020 - L’atteso ’Lancio delle farfalle’ non c’è stato perché una volta aperta la teca si è scoperto con raccapriccio che gli animaletti erano morti. Tutte quanti. "Uno scempio, quelle bestiole hanno fatto una fine allucinante".

E’ ancora scossa la signora Patrizia, la prima a denunciare quanto accaduto domenica al Firenze Flower Show, gettonata mostra mercato dedicata agli amanti del verde e delle piante rare in corso al Giardino Corsini. Nel ricco programma di domenica pomeriggio era previsto anche un incontro con il noto entomologo Gianumberto Accinelli, con tanto di la liberazione finale delle farfalle nell’aria.

«Le farfalle erano chiuse in una teca di plexiglas e posizionate sotto il sole dalle 15 – denuncia Patrizia – e la liberazione era prevista per le 15:30. Alle 15:35 segnalo alla sicurezza che le farfalle sono in sofferenza. Loro smuovono un po’ la teca ed inizia la conferenza. Alle 16:05 poi la tirano su. Però nessuna farfalla si alza in volo...".

«Una follia tenere quegli animaletti in una teca bollente, qualcuno ora ci deve spiegare". "Un episodio vergognoso". "E’ successo sotto gli occhi di tutti, è assurdo". I social sono un’onda lunga di rabbia e rammarico. Imbarazzo tra gli organizzatori del festival che tra l’altro sta ottenendo come sempre un grande successo: "Non siamo responsabili di ogni singola iniziativa, presto arriveranno le spiegazioni".

Che infatti giungono puntuali nella serata di ieri e a fornirle sono gli organizzatori dello stesso staff del ’Lancio’ i quali negano che il caldo possa essere stata la conseguenza della morte degli animali. "Ogni accusa di leggerezza e incuria".

«Il lancio delle farfalle segue tutti i criteri del benessere animale" si legge e le stesse "viaggiano al fresco in comode e capienti scatole. L’evento è stato riproposto a Firenze con le stesse modalità e le stesse procedure di sempre. Ma è accaduto qualcosa che ci ha lasciato sconcertati. Noi per primi ne siamo molto dispiaciuti e provati. Ci siamo interrogati sulle possibili cause rivolgendoci proprio al professor Accinelli".

Probabilmente la loro morte è dovuta a "una delle piante introdotte nella teca a scopi alimentari pochi minuti prima dell’evento (forse un rametto di alloro) era presumibilmente contaminato da insetticidi a largo spettro di azione, di quelli utilizzati come adulticidi per le zanzare. Queste sostanze uccidono tutti gli insetti, farfalle comprese".

Niente caldo dunque? No per Accinelli: "Le farfalle amano le alte temperature come evidenziato da diversi studi scientifici e come pubblicato dall’importante rivista Natural History: la temperatura toracica media di 50 specie di farfalle durante l’attività normale è di 35 gradi centigradi, e in varie specie va da 28 a 41 gradi".