Omicidio in via Fiume, nella foto piccola Mirco Alessi fermato a Siena
Omicidio in via Fiume, nella foto piccola Mirco Alessi fermato a Siena

Firenze, 6 luglio 2016 - Sono state 94 le coltellate che hanno raggiunto il trans 45enne, Gilberto Manoel Da Silva, ucciso il 29 giugno scorso nella sua abitazione di via Fiume, nel centro di Firenze, insieme alla 27enne dominicana Mariela Josefina Santos Cruz.

Questoo è quanto emerge dai primi risultati dell'autopsia, eseguita oggi sia sul corpo del 45enne che su quello della giovane. Per il duplice omicidio i carabinieri hanno arrestato Mirco Alessi, 42 anni, fermato alcune ore dopo in provincia di Siena. In base all'esame autoptico, il 45enne è deceduto per le numerose coltellate ricevute, alcune delle quali hanno causato ferite molto profonde.

La 27enne dominicana, trovata agonizzante nell'androne del palazzo, è morta dissanguata poco dopo l'arrivo in ospedale, a causa della recisione dell'arteria femorale provocata da una delle coltellate ricevute su un fianco. Agli esami autoptici hanno partecipato anche i consulenti nominati dai legali di Mirco Alessi, gli avvocati Massimiliano Manzo e Daniela Vallini.

Secondo l'accusa, Mirco Alessi si sarebbe recato nell'abitazione di via Fiume con la precisa intenzione di uccidere il trans 45enne, col quale aveva una relazione da anni e dal quale sarebbe stato ricattato con continue richieste di denaro. Dopo averlo ucciso con 94 coltellate inferte con un coltello da cucina, avrebbe aggredito due donne, dominicane, che dormivano in un'altra camera da letto dell'appartamento. La 27enne, nonostante un'ampia ferita sul fianco provocata dalle coltellate, è riuscita a fuggire per la scale fino al cortile dello stabile, dove è stata soccorsa in condizioni disperate dai sanitari del 118. La sua amica, di 25 anni, si è salvata gettandosi dalla finestra della stanza.