Cocaina sequestrata
Cocaina sequestrata

Firenze, 19 giugno 2019 - Operazione dei Carabinieri di Firenze, coordinata dalla Procura del capoluogo toscano, nei confronti di un'associazione dedita al traffico internazionale di stupefacenti e composta da albanesi: in corso di esecuzione otto ordinanze di custodia cautelare e due misure dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria tra Firenze, Siena, Prato, Parma, Milano, Roma e Varese.

La vendita della droga avrebbe fruttato un milione di euroIn base a quanto emerso dalle indagini, l'organizzazione si sarebbe occupata del reperimento e dello smercio di cocaina e marijuana provenienti dall'Albania. La centrale della cocaina sarebbe state individuata nel comune di Firenze, dove sarebbe state venduta all'ingrosso. La marijuana sarebbe stata trasportata via mare dall'Albania per poi essere distribuita in varie città italiane. Sequestrati nel corso dell'indagine 275 chili di marijuana e sei di cocaina. 

Secondo quanto accertato dai carabinieri, per quanto riguarda lo spaccio di cocaina, gli incontri e gli scambi tra i grossisti e i pusher sarebbero avvenuti in un circolo nel comune di Ponte a Greve (Firenze). Le conversazioni tra i malviventi sono state intercettate grazie a una microspia installata per tre mesi in un vaso fuori dall'ingresso del circolo. Da qui il nome dell'operazione, 'Koshi foles', in albanese 'vaso parlante'.

Nel corso delle indagini, iniziate nel maggio del 2016, sono stati accertati in tutta Italia 42 episodi di cessione di polvere bianca, con un recupero di 6 chili di cocaina. Sequestrata anche una pistola che era nella disponibilità dell'organizzazione, nascosta nel sottosella di uno scooter e risultata rubata in occasione di un furto in appartamento. Sempre in base a quanto spiegato, la marijuana arrivava dall'Albania a bordo di gommoni privati, che approdavano ad Ariacianne (Barletta). Lo stupefacente venivano poi stoccato a Lesina (Foggia), e poi smistato a Roma, dove durante le indagini sono stati sequestrati 260 chilogrammi di marijuana, Napoli e Firenze. Oltre alle misure di custodia cautelare eseguite oggi, nel corso delle indagini, coordinate dai pm Giulio Monferini e Ester Nocera, sono state arrestate in flagranza 15 persone, tra cui 11 albanesi, 2 marocchini, un romeno e in italiano.