Don Milani, la lite giudiziaria. La Diocesi pronta a ospitare le carte d’archivio del Priore

La chiesa fiorentina, proprietaria di Barbiana, può mettere a disposizione il Conventino. Vanno avanti le iniziative per il Centenario: il 22 gennaio udienza privata da Papa Francesco.

Nemmeno nell’anno del suo Centenario don Lorenzo Milani riposa tranquillo. La lite interna alla Fondazione sulla proprietà dell’archivio del priore di Barbiana è solo l’ultimo atto di una relazione complicata fra il presidente Agostino Burberi e gli eredi di Michele Gesualdi, la figlia Sandra e la moglie Carla Carotti. Già in occasione della visita di Papa Francesco, nel 2017, venne contestata la costruzione dei servizi igienici, che avrebbero “deturpato“ i luoghi intorno alla canonica, dove ogni anno arrivano peraltro migliaia di visitatori. E a proposito di visite, il palco e il tendone provvisori realizzati il 27 maggio scorso davanti alla chiesa per ospitare il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e subito smontati, sono stati pesantemente criticati.

I due episodi, nulla al confronto di una lite giudiziaria fra presidente e vicepresidente della stessa Fondazione, la dicono lungo.

Per guardare avanti, in attesa del responso del 3 gennaio in sede di giudizio, è il caso di ricordare alcuni punti fermi. Uno su tutti, don Lorenzo Milani era un prete e l’archivio, sentito il parere favorevole della Curia, potrebbe essere benissimo ospitato al Conventino, luogo deputato a mantenere la memoria di un sacerdote, prima di soluzioni laiche come il Gabinetto Vieusseux o altro. L’Arcidiocesi, nel riprendere dal gennaio 2021 la responsabilità immobiliare del complesso di Barbiana, "impegnandosi per la sua tutela e manutenzione, ritiene parimenti di dover assumere la responsabilità pastorale della custodia e promozione della memoria di don Lorenzo Milani, dapprima come cappellano a Calenzano e poi a Barbiana come priore, fino alla sua morte", come ha scritto l’arcivescovo Giuseppe Betori all’atto della costituzione del Comitato diocesano per don Lorenzo Milani, del quale fanno parte sia Agostino Burberi che Sandra Gesualdi, presenti entrambi anche nel Comitato per il Centenario, le cui iniziative, inaugurate dalla visita del Capo dello Stato, culmineranno il 22 gennaio con l’udienza privata da papa Francesco.

Duccio Moschella

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