Cecilie Hollberg (Foto UmbertoVisintini/Newpressphoto)
Cecilie Hollberg (Foto UmbertoVisintini/Newpressphoto)

Firenze, 14 gennaio 2019 - Lo sfruttamento illecito dell'immagine del David di Michelangelo, custodito alla Galleria dell'Accademia di Firenze, ha fruttato circa 50.000 euro di sanzioni, somma incassata per la prima volta dal museo, in un anno, nei confronti di coloro che hanno usato la fotografia della celeberrima icona della scultura mondiale senza pagare i diritti previsti dal copyright. Lo ha annunciato il direttore della Galleria, Cecilie Hollberg, nel corso di una conferenza stampa per fare un bilancio del suo mandato dal 2015 ad oggi. Hollberg ha rivendicato come "una vittoria epocale a livello internazionale" la tutela dell'immagine del David "tramite l'ordinanza del Tribunale di Firenze del novembre 2017, che "ne contrasta l'uso illecito a fini commerciali". "L'ordinanza è una fonte di guadagno e comunque un'apripista per tutti i beni culturali italiani, studiata anche negli altri Paesi europei", ha spiegato Hollberg: "alla Galleria dell'Accademia, al momento, ha reso circa 50.000 euro". Con l'ordinanza del Tribunale fiorentino, ha ricordato Hollberg, "per la prima volta un bene culturale di un museo statale è stato messo sotto tutela consentendo di denunciare coloro che ne sfruttano l'immagine a fini commerciali senza le dovute autorizzazioni".