REDAZIONE FIRENZE

Da Jolanda alla Traversa. Il ristorante al femminile festeggia i primi 60 anni

Il ristorante-pizzeria-albergo "Da Jolanda" a Traversa festeggia 60 anni di attività, con una gestione familiare soprattutto femminile che ha superato sfide e ottenuto successi lungo la strada della Futa.

Il ristorante-pizzeria-albergo "Da Jolanda" a Traversa festeggia 60 anni di attività, con una gestione familiare soprattutto femminile che ha superato sfide e ottenuto successi lungo la strada della Futa.

Il ristorante-pizzeria-albergo "Da Jolanda" a Traversa festeggia 60 anni di attività, con una gestione familiare soprattutto femminile che ha superato sfide e ottenuto successi lungo la strada della Futa.

Domenica prossima ’Da Jolanda’ alla Traversa, frazione firenzuolina incastonata nell’Appennino, lungo la strada della Futa, sarà festa grande. Il ristorante – pizzeria - albergo compie infatti sessanta anni di attività. Gestione familiare, soprattutto femminile, un esercizio che ha attraversato un sessantennio di vicissitudini, ma anche di grandi soddisfazioni. "La decisione – racconta Elvira Berti, che con i suoi 74 anni è ancora una delle colonne della cucina -, la prese babbo Francesco: aveva quattro figlie, io ero la più piccola, avevo 14 anni, e non voleva che andassimo a lavorar fuori. Ecco allora l’idea di aprire un bar-pizzeria, tra i primi in Alto Mugello". La strada fu subito in salita. Francesco morì dopo alcuni mesi, e così fu la moglie a prendere in mano la situazione, insieme alla figlia Jolanda, l’unica maggiorenne e alla quale fu intestata l’attività, aiutata dalle altre figlie Elvira e Franca. I debiti da pagare erano tanti, a cominciare dal mutuo. "Le prime rate – ricorda Elvira – le pagavamo con i proventi del juke-box. La gente veniva per ascoltare la musica, era sempre in funzione, e la mamma andava in banca con il sacchetto delle monetine raccolte dal juke-box, come da un cavallino a dondolo e dal flipper". Peraltro accadde un altro evento che rischiò di mettere in ginocchio la pizzeria appena nata. E per la quale Jolanda era andata ad imparare l’arte del pizzaiolo da Nuti, in San Lorenzo a Firenze. Sulla strada della Futa passavano in tantissimi, era la principale via di comunicazione tra Firenze e Bologna, e un ristorante sul percorso era un affarone. Ma pochi mesi dopo l’apertura, nell’ottobre1964 si inaugurò l’autostrada del Sole, e la statale della Futa, bella e piena di curve, rimase semideserta. Così le sale da pranzo di Jolanda d’improvviso si svuotarono: fu un brutto colpo, ma la famiglia Berti seppe rialzarsi presto. Il ristorante di Traversa venne scelto da tante coppie di Firenzuola e non solo, per il loro matrimonio. E la pizzeria trovò una nuova clientela: i giovani che andavano a ballare al Postiglione, salivano poi a Traversa per mangiarsi, a notte fonda, una bella pizza. Nel 1976 Elvira e Franca si sposarono entrambe, e nella gestione del locale arrivarono i primi uomini, Renato e Domenico. Ancora oggi, in cucina, a fianco delle due donne c’è Domenico Vivoli, e la figlia Simona sta prendendo in mano le redini dell’azienda.

’Da Jolanda’ aggiunse a bar, ristorante e pizzeria anche l’attività ricettiva: dieci camere, che nei decenni scorsi andavano a ruba tra i fiorentini per la villeggiatura, alla ricerca di fresco e aria buona. E così a Traversa, così come in altre località di Firenzuola, dal Covigliaio a San Pellegrino, si andava a pensione. Ora questa abitudine è andata a finire, e quelle camere rischiavano di rimanere vuote. Finché alla porta di Elvira e Franca bussò un’agenzia turistica inglese. Stavano cercando camere da inserire nel circuito della Via degli Dei, percorso che lambisce la strada della Futa tanto che non sono pochi i viandanti che vi sostano. Così come, da Firenze e da Bologna, vengono in tanti a gustare le specialità della cucina tosco-emiliana, il sabato soprattutto i motociclisti, la domenica le famiglie.

Paolo Guidotti