Centro vaccinale a Scandicci (foto Germogli)
Centro vaccinale a Scandicci (foto Germogli)

Firenze, 31 luglio 2021 - Si sblocca il Green pass per circa 40mila toscani che avendo avuto il Covid e una sola somministrazione di vaccino in molti casi erano rimasti privi di certificazione. La Regione ha inviato al ministero della Salute i dati di 38.475 persone che alla data del 28 luglio avevano ricevuto una dose di vaccino e che precedentemente erano stati positivi al virus. Un primo invio di dati relativo a 36.453 persone era già stato effettuato prima del 28 maggio, ma a quel tempo ancora non potevano essere trasmessi i dati relativi alla pregressa malattia per una questione legata alla privacy. Adesso che il garante ha sbloccato l’impasse tutti i cittadini toscani che hanno avuto il Covid e che hanno già fatto l’unica iniezione necessaria per rafforzare l’immunità dovrebbero ricevere il messaggio dal ministero e poter scaricare il Green pass che dal 6 agosto sarà necessario esibire per numerose attività. In tutto si tratta di 74.800 persone.

La Toscana intanto ieri ha superato i 4 milioni di iniezioni effettuate, delle quali oltre 2 milioni e 260mila prime dosi e un milione e 770mila seconde dosi. "Abbiamo superato la soglia di quattro milioni di vaccinazioni, quando arriveremo a cinque milioni, magari con 2,8 milioni di prime dosi, e 2,2 milioni di seconde dosi, potremo dire di aver raggiunto il primo livello di immunità diffusa. Manca un milione di vaccinazioni, quindi avanti", dice il governatore toscano Eugenio Giani. "Del milione che manca, molti sono giovani che stanno rispondendo molto bene".

Infatti la fascia d’età dei ventenni, la popolazione di età compresa tra i 20 e i 29 anni, traina le prenotazioni: se i vaccinati almeno con prima dose sono 165mila (ciclo completo 84mila) su 339mila, ovvero il 48%, i prenotati da qui a settembre per la prima dose sono i più numerosi, oltre 130mila. Ad oggi dunque, tra già vaccinati e prime dosi prenotate, si arriva addirittura a superare la soglia dell’87%. I giovani hanno voglia di libertà. E vogliono ottenere il Green pass per non rinunciare ad alcuna attività. "Sono veramente soddisfatto di questo dato – commenta il presidente Giani – Questa è una lezione che i nostri giovani stanno dando alla popolazione che protesta".

Quanto ai ritardi nella vaccinazione dei giovani nella fascia 12-15 anni, Giani precisa che "se sono ancora vaccinati è perché la Toscana ha atteso prima di aprire le prenotazioni di avere sufficienti garanzie che non provocassero effetti avversi – spiega – Da quando abbiamo avuto maggiori certezze abbiamo aperto alle prenotazioni e dal 9 agosto cominceranno a vaccinarsi negli hub e dal 10 anche dai pediatri – spiega – Anzi, con la funzione del last minute abbiamo dato anche a questa fascia più giovane la possibilità di anticipare rispetto a quelle date".

Tuttavia ad agosto c’è stato un calo delle prenotazioni, che Giani definisce "fisiologico", nonostante l’obbligo di Green pass alle porte abbia dato nuovo impulso alla campagna. "Quello che io spero è che il green pass in qualche modo riduca il più possibile questa tendenza".
"Noi cerchiamo di incentivare la vaccinazione. Anzi, faccio un appello: da qui al 15 agosto ci sono ancora 50mila dosi di vaccino disponibili, quindi invito a superare le diffidenze. A settembre saremo ingolfati quindi conviene prenotare e fare subito il vaccino", dice Giani.