Cinema, una targa al regista Alessandro Sarti: "Per il suo impegno e amore per la nostra terra"

Il regista Alessandro Sarti riceve una targa dal Presidente del Consiglio regionale per il suo impegno nella cultura toscana. Sarti, orgoglioso del premio, sottolinea l'importanza della storia e dei personaggi illustri che hanno reso unica la regione. Ultimo lavoro: "Che bella storia è la vita" (2023).

Una targa al regista Alessandro Sarti per il suo impegno per la cultura toscana. A consegnarla è stato direttamente il presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo, spiegando "arte, storia, cultura, sostenibilità sono le ragioni che hanno portato il Consiglio regionale ad assegnare il riconoscimento" e "per il suo amore per la Toscana, per conoscere il nostro passato e la sua capacità di leggere il presente". Sarti, nato e residente a Pontassieve, felice per il premio, ha commentato: "Ho cercato di far vedere le ragioni della bellezza di questa terra che non nasce oggi, ma attraverso i secoli e i personaggi illustri che hanno cercato di valorizzare questa regione unica. Apparteniamo a una realtà straordinaria, la storia ce lo insegna e a noi spetta il compito di raffigurare questa realtà attraverso il cinema". L’ultimo lavoro del regista è la commedia "Che bella storia è la vita" (2023) con un cast che vede, tra gli altri, Sandra Milo, Sergio Forconi, Roberto Caneschi.

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