Cento anni di Piovanelli. Cardinale di pace e dialogo. Incontro ecumenico all’Isolotto

Parrocchia e comunità ricordano l’arcivescovo emerito, morto a 92 anni nel luglio 2016. Punto di riferimento per molti fiorentini, chiuse la lunga stagione della contrapposizione. .

Cento anni di Piovanelli. Cardinale di pace e dialogo. Incontro ecumenico all’Isolotto

Il cardinale Ignace Moussa I Daoud, già patriarca di Antiochia dei Siri, con l’arcivescovo emerito Silvano Piovanelli nella basilica di San Pietro

"Ora che sono in dirittura di arrivo però non mi volto indietro se non per ringraziare e corro verso il Signore per lasciarmi abbracciare totalmente da Lui". Parole del cardinale Silvano Piovanelli, arcivescovo emerito di Firenze, morto il 9 luglio 2016, che stasera sarà ricordato nel centenario della nascita in un incontro dal titolo “Piovanelli, vescovo di pace e di dialogo”. Sono questi i temi di drammatica attualità che sono stati scelti dalla Parrocchia e dalla Comunità dell’Isolotto per ricordare la personalità e l’impegno del cardinale, arcivescovo di Firenze dal 1983 al 2001, che chiuse la stagione della contrapposizione all’interno della comunità cristiana fiorentina sorta con la vicenda di don Enzo Mazzi, che nel 1968, solidale con i cattolici dissenzienti che avevano occupato il duomo di Parma, fu rimosso dall’incarico di parroco dal cardinale Florit, ma continuò ad esercitare la sua azione pastorale in alcuni locali contigui alla chiesa dell’Isolotto, che divennero sede della comunità cristiana di base dell’Isolotto. Nel 1974 fu prima sospeso a divinis e poi ridotto allo stato laicale. Ma questa ormai è storia e oggi si celebra il cardinal Silvano, che è rimasto un punto di riferimento per tutti coloro che non si rassegnano e innalzano il vessillo della pace nel momento in cui tornano a parlare le armi.

Nell’incontro, alle 21 nella Sala polivalente “La Fiaba” in via delle Mimose 12, verranno ricordati alcuni episodi che hanno reso la figura del cardinale un punto di riferimento per molti fiorentini. Saranno presenti l’ex sindaco allievo di La Pira, Mario Primicerio, Marco Giovannoni, docente alla facoltà teologica, Serena Noceti, docente all’Istituto di scienze religiose, Fulvio Farnesi, ex membro del comitato per la pace Firenze sud-ovest, Bruna Bocchini, storica del cristianesimo, Eros Cruccolini, già presidente del Quartiere, Andrea Fagioli, ex direttore Toscanaoggi e autore di libri su Piovanelli, Bernardo Marasco, segretario Cgil Firenze, Piero Meucci, presidente dell’associazione Archivi di cristiani nella Toscana del ’900, Alessio Malpassi, ex delegato sindacale Ote, don Andrea Bigalli, responsabile di Libera e docente all’Istituto di scienze religiose, don Luca Niccheri, parroco dell’Isolotto, Giuseppe Bettenzoli della Comunità dell’Isolotto, don Vincenzo Russo della Madonnina del Grappa, e Massimo Falorni, ex alunno di Piovanelli, oltre ad amici e testimoni.

Duccio Moschella

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