Firenze, 12 febbraio 2019 - Devi conoscere bene l’inglese, essere flessibile e disposto a viaggiare. Devi essere sorridente e incline a lavorare in più mansioni. Se parli la seconda lingua parti in vantaggio. Mille i candidati che si sono sfidati a colpi di curriculum ed esperienze già fatte per guadagnare il proprio posto nel mondo ed entrare a far parte del settore del turismo.

In coda c’è la mamma che ha perso il lavoro, il neo laureato alla ricerca della prima occupazione e il disoccupato «che ci spera per davvero dopo tanti anni». Ma anche laureati pronti a mettere gli studi nel cassetto e aspirare a un posto da cameriere o barman. «E’ un momento importante per far incontrare domanda e offerta – spiega l’assessore al turismo Stefano Ciuoffo – il settore del turismo, che continua a crescere e registrare numeri importanti, offre un ampio spettro di opportunità. La nostra offerta ha bisogno di consolidarsi e mettere a disposizione del sistema percorsi formativi che possano favorire persone di talento».

Sono circa mille gli aspiranti lavoratori del turismo che, curriculum vitae alla mano, si sono presentati ai cancelli della Tuscany Hall di Firenze per partecipare alla Borsa Mercato Lavoro organizzata dall’Ente Bilaterale del Turismo Toscano con il patrocinio di Regione Toscana, Comune di Firenze e Città Metropolitana.

«L'obiettivo della Borsa Mercato Lavoro è favorire l’occupazione attraverso l'incontro tra domanda e offerta - spiega il presidente EBTT Federico Pieragnoli -, quella di Firenze è un'edizione importante, di tutto rilievo, non a caso patrocinata dalle principali istituzioni che come noi credono nella necessità di far dialogare le aziende e chi è in cerca di lavoro».

Le imprese alle ricerca di personale da assumere con varie forme contrattuali sono quest’anno 44, rappresentative di 73 strutture: 13 fra hotel, campeggi e residence, 21 fra ristoranti, pizzerie, bar discoteche, 5 agenzie di viaggio/tour operator, 4 aziende di animazione turistica ed un grande gruppo a cui fanno capo 12 realtà diverse, tra camping-village, ostelli e ristoranti. «L’aspetto che colpisce di più è che non ci sono solo giovani ma anche adulti e noi siamo orgogliosi di mettere a disposizione in nostro sistema per far incontrare domanda e offerta» sottolineano Franco Marinoni, direttore generale Confcommercio Toscana e Aldo Cursano, presidente Confcommercio.