Bilancio comunale, la polemica: "Difficile mantenere le promesse"

Il capogruppo della Lega Daniele Baratti critica il bilancio di previsione triennale del Comune, evidenziando l'aumento della pressione tributaria, delle multe e delle tariffe scolastiche. Critica anche la difficoltà dell'amministrazione nel rispettare le previsioni fatte.

Duro il giudizio del capogruppo della Lega Daniele Baratti sul bilancio di previsione triennale del Comune approvato nell’ultima seduta del consiglio comunale. "Nel precedente bilancio – sottolinea – l’addizionale Irpef era stata innalzata allo 0,75 per mille su tutti gli scaglioni di imposta, determinando così oggi un notevole aumento della pressione tributaria pro capite. Dal consuntivo 2022 al previsionale 2024 si prevede un incremento di 68 euro a testa". Altro nodo controverso quello legato alle previsioni degli introiti per le multe: "Le stime delle violazioni al codice della strada – aggiunge Baratti - indicano un aumento di 200mila euro rispetto al 2023 e di 340mila euro rispetto al 2022. Pur comprendendo e condividendo la necessità di punire chi vìola le norme stradali, l’incremento così vertiginoso delle multe in due anni suscita notevoli perplessità. Nel 2025 poi, si registra un aumento delle tariffe per la mensa e il trasporto scolastico, decisione rimandata a chi subentrerà dopo questa giunta". Il capogruppo leghista punta il dito anche sulla "difficoltà dell’amministrazione nel rispettare le previsioni fatte, con spostamenti di interventi come la sistemazione delle gradinate a Le Croci e l’ampliamento del palazzetto dello sport".

Infine, riguardo alla vicenda Imu, "la previsione di restituzione è variata rispetto al programma iniziale, con la conclusione dei rimborsi spostata al 2026".

S.N.

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