Enzo Braschi nei panni del "Paninaro" a Drive In. era il 1985
Enzo Braschi nei panni del "Paninaro" a Drive In. era il 1985

Firenze, 5 dicembre 2019 - «Scarpe 450 euro, pantaloni 180, maglia 275, cintura 175, felpa 600. Totale: 1680». A indossare questi vestiti è Manfredi, un minorenne fiorentino che frequenta ancora la scuola superiore. Come lui sono ormai tantissimi i giovani che rispondono alla domanda «quanto costa il tuo outfit?» esibendo orgogliosi i loro ultimi costosissimi acquisti. Il record? 51.120 euro. Ad aggiudicarsi questo ’primato’ è un ragazzo livornese che in un video girato a Firenze mostra fiero il suo vestiario. A documentare questa moda, ormai seguita da tanti fiorentini, è il ventiseienne blogger Vladislav Kirillov con il suo canale YouTube “il diario del russo” che ad oggi conta più di 45 milioni di visualizzazioni. Vladislav ci racconta che a seguire questa tendenza sono prevalentemente ragazzi tra i 14 e i 21 anni, ma che ultimamente il target di età è in aumento.

A vedere i suoi video viene però spontaneo domandarsi come facciano ragazzi così giovani a permettersi vestiti così costosi. Tra i ragazzi che abbiamo intervistato, molti ci raccontano che la paghetta dei genitori preferiscono spenderla per i vestiti invece che per il motorino o per i videogiochi. Altri acquistano capi limitati e poi li rivendono online a prezzi maggiorati, reinvestendo poi gli utili sempre in moda. Ad essersi resi conto della portata del fenomeno sono anche i fiorentini, abituati ormai a vedere file chilometriche davanti a noti negozi del centro storico. Come racconta un residente in via Roma: «E’ diventato comune vedere centinaia di giovani mettersi in coda per uno o due giorni aspettando l’apertura di un negozio». Ma cosa li spinge? L’uscita delle sneakers in edizioni limitate.

Vladislav ci spiega che le sneakers non sono più delle semplici scarpe da ginnastica, ma ormai sono diventate dei veri pezzi da collezione che con il passare del tempo incrementano notevolmente il loro valore di mercato. Se durante questi lanci di collezioni limitate, è possibile acquistare scarpe o vestiti anche a 150 euro, online è possibile venderle già al triplo del prezzo di vendita. In alcuni siti internet si vedono così scarpe a prezzi superiori anche ai ventimila euro e alcuni modelli arrivano a costare fino a duecentomila euro. È proprio la limitatezza della collezione e la difficoltà a reperirle che fa salire i prezzi e spinge centinaia di ragazzi a fare camp-out davanti ai negozi. È un fenomeno sempre in crescita che si rivolge verso un target sempre più ampio. Mentre anni fa molti adulti compravano capi di alta moda, adesso è sempre più diffuso vedere i ’grandi’ che indossano capi streetwear. Questo perché l’abbigliamento di strada è diventato il nuovo lusso e sempre più marchi di alta moda, come Louis Vuitton e Dior, collaborano con brand streetwear come Supreme.

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