Asili nido Riaprono i termini del concorso

I posti da coprire sono sei: quattro a Sesto e due a Campi. Il Comune di Scandicci ha chiesto di poter attingere dalla graduatoria

Asili nido Riaprono i termini del concorso

Asili nido Riaprono i termini del concorso

di Sandra Nistri

L’intenzione di riaprire i termini per il concorso, attesissimo, per sei posti a tempo pieno e indeterminato per educatori di asilo nido (bandito in collaborazione con i Comuni di Campi e Scandicci) era già stata ratificata dalla giunta comunale nel dicembre scorso ma ora una determinazione del Settore Risorse del Comune di Sesto dà il via ufficialmente al provvedimento per la pubblicazione di un nuovo bando e per la modifica parziale dei requisiti per i concorrenti. Nell’ottobre scorso infatti il concorso, che aveva come termine della presentazione delle domande proprio il 4 ottobre, si era bloccato per l’accoglimento, da parte del Tar della Toscana, del ricorso d’urgenza presentato da Fp Cgil insieme a 11 aspiranti concorrenti che non avevano potuto partecipare alla selezione perché di età superiore ai 40 anni. Requisito ora modificato visto che, nel bando che sarà ripubblicato per 30 giorni sul sito istituzionale del Comune e sul Portale unico del Reclutamento, il limite massimo di età passa da 40 a 65 anni. "La scelta – sottolinea l’assessore alle Politiche educative Sara Martini – è stata quella di indicare l’età della pensione e di non scegliere una età intermedia. Chiaramente, al termine di tutte le prove previste, sia scritte che orali per i concorrenti che risulteranno vincitori ci saranno le prove di idoneità anche fisica all’impiego".

Entro i termini di scadenza, con l’età massima prevista di 40 anni, erano già arrivate oltre 830 domande che resteranno valide: questi candidati non dovranno dunque ripresentare la loro richiesta di partecipazione al concorso.

Ora l’obiettivo dichiarato è quello di fare presto per poter avere a disposizione gli educatori di asilo nido (quattro a Sesto e due a Campi con il Comune di Scandicci però che ha già chiesto di poter attingere alla graduatoria finale) già dall’inizio del prossimo anno educativo, a settembre 2024: "Dopo la nuova pubblicazione del bando e i trenta giorni per la presentazione delle nuove domande – prosegue Martini – ci sarà la verifica delle richieste arrivate. Poi, visto il numero molto ampio di concorrenti, procederemo alla prova preselettiva, contiamo in primavera, che non dovrebbe avere però tempi lunghi. Chi supererà questo step potrà partecipare agli scritti e poi, se ammesso, alle prove orali. L’obiettivo è quello di concludere l’intero percorso entro la prossima estate".

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