GIOVANNI BALLERINI
Cronaca

Arriva il Nume Academy & Festival. A Cortona la classica internazionale

Parte oggi la settima edizione con nomi stellari come Tabea Zimmermann, Stella Chen e Andreas Brantelid

Arriva il Nume Academy & Festival. A Cortona la classica internazionale

CORTONA (Arezzo)

Non solo pop e rock, anche la classica imperversa nei festival estivi toscani. È il caso del Nume Academy & Festival, che vede da oggi al 23 giugno interagire a Cortona artisti di altissimo livello da tutto il mondo in una rassegna che unisce grandi nomi (come Tabea Zimmermann, Stella Chen, Andreas Brantelid e molti altri) e nuove stelle della classica internazionale alle prese con una serrata settimana di training.

Anche questa settima edizione è caratterizzata da un programma di masterclass, incontri musicali aperti al pubblico e di concerti facendo sbocciare in questo borgo medievale di origine etrusca un evento culturale unico nel suo genere.

L’obiettivo del Nume Academy è supportare la crescita artistica e professionale delle nuove generazioni di musicisti, creando uno spazio ideale d’incontro e condivisione per artisti, docenti e allievi, che ancora una volta potranno esprimere talento e creatività nel pieno rispetto delle diversità culturali e di genere.

Il festival si pone anche l’obiettivo di educare all’ascolto della musica classica e far entrare i giovani e il pubblico in contatto con maestri, anche attraverso lezioni aperte al pubblico.

"A Nume si respira un’energia nuova, giovane e soprattutto di grande qualità - sottolinea la direttrice artistica Natalie Dentini -. Uno dei miei obiettivi personali è riportare i giovani a teatro, perché vivendo all’estero questa è la mia normalità e credo che i giovani abbiano bisogno di essere ispirati da tante diverse forme di bellezza e di arte".

I concerti partono stasera (21.15, Teatro Signorelli di Cortona), con due grandi musicisti, come la violinista americana Stella Chen e il pianista moscovita Boris Kusnezow che, con Ettore Causa alla viola e Andreas Brantelid al violoncello, propongono il Duo per violino e viola in Si b maggiore K. 424 di Mozart, il Rondò in Si minore per violino e pianoforte op. 70, D. 895 di Schubert, il Quartetto per archi e pianoforte in La minore Nicht zu schnell di Mahler e la Fantasia in Do maggiore per violino e pianoforte op. 159, D. 934 di Schubert.

Sempre al Signorelli, domani alle 21,15 è la volta della grande violista tedesca Tabea Zimmermann e del pianista rumeno Andrei Banciu, che con il direttore artistico di Nume Academy Vlad Stanculeasa al violino e lo svedese Andreas Brantelid al violoncello propongono un programma di musiche di Schumann, Joachim e Brahms. Venerdì 21 giugno alle 20 al Relais la Corte dei Papi è invece in programma il recital per violino solo di Simon Zhu.

Il vincitore del Concorso Paganini 2023 eseguirà musiche di Bach, Ysaÿe e Paganini. Quattro i concerti ad ingresso libero all’Auditorium Centro Convegni Sant’Agostino.

Sabato 22 giugno alle 11 recital dei giovani talenti di Nume Academy, con musiche per violino, viola e violoncello con accompagnamento del pianoforte e alle 21,15 quartetti per archi con Vlad Stanculeasa e Andreas Brantelid e i giovani talenti di Nume Academy alle prese con il Quartetto n.14 D 810 La Morte e La Fanciulla di Schubert e il Quartetto n.1 Op.11 di Tchaikovsky.

Domenica 23 giugno alle 11 recital dei giovani talenti di Nume Academy, mentre alle 21,15 Stella Chen, Ettore Causa e i giovani talenti di Nume Academy interpretano il Quartetto n.9 Op.59 n.3 di Beethoven e il Quartetto n.8 Op. 80 di Dvorak.