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13 mag 2022

Aria di sfida tra i piccoli fucecchiesi Tutto pronto per il Palio in gioco

"Non succedeva dal 2019". L’evento dei bambini, domenica, aprirà ufficialmente la settimana paliesca. Presentato il Labarino. "Con la 41esima edizione della manifestazione, si torna alla normalità"

"L’idea risale a diversi anni fa: mettere insieme il mondo delle contrade con quello dei bambini che hanno tanto da dare alla manifestazione. Riescono a renderla più preziosa. Non succedeva dal 2019. Quest’anno sarà la domenica dei bimbi ad accendere il clima paliesco. Si torna alla normalità!“. E torna, dopo 2 anni di assenza, la sfida tra i piccoli contradaioli. A presentare “il Palio in gioco“, insieme al’assessore alla scuola Emma Donnini, c’erano i rappresentanti del Cda del Palio, i referenti scolastici del progetto, le professoresse e gli studenti. Tutti uniti per raccontare l’emozione del ritorno dellla gara dei bambini. Il Palio di Fucecchio sta recuperando pian piano tutti i suoi eventi. Domenica, si comincia dal mattino quando in Piazza Montanelli sarà allestito il mercatino delle contrade. Alle 10,30 il via alla sfilata dei bambini per le strade del centro con partenza da piazza La Vergine. Il labarino, alla testa del corteo e accompagnato dal suono dei giovani musici della scuola media, guidati dal professor Vincenzo Iacobelli, arriverà fino a piazza Montanelli dove verrà consegnato al sindaco. Alle 15,30 in Piazza Vittorio Veneto il clou dell’evento con i giovani contradaioli che si sfideranno in giochi medievali per contendersi l’ambito premio.

Nel “Palio in gioco” il labarino rappresenta ciò che nel Palio dei grandi è il cencio: quest’anno è stato realizzato grazie allo spirito artistico degli studenti della scuola media Montanelli Petrarca. Gli alunni delle classi prime D, F e H, delle seconde B, C, D, F e H e delle terze F e H, seguiti dalle professoresse Annalisa Betella e Stefania Gori hanno creato i bozzetti, tutti esposti a partire da domani nella sede della scuola media in via della Repubblica. Un ruolo da protagonisti lo hanno avuto e lo avranno anche gli studenti della Scuola di Moda dell’Istituto superiore “A. Checchi”: i ragazzi delle classi quarta C e quarta D, guidati dalle professoresse Sara Mastrati e Anna Maria Falocco, hanno completato l’opera con le finiture e la passamaneria rendendola pronta per la sfilata. Con la professoressa Marianna Vivolo, le classi quarta D e quinta C hanno realizzato il costume storico che l’associazione Fratres - Donatori di Sangue ha donato alla contrada Querciola come premio per il maggior numero di donazioni di sangue fatte. Il labarino parla del gioco per antonomasia e riporta all’infanzia, con la raffigurazione di una giostrina che gira col suo cavallo mentre un gatto attento è pronto all’agguato. Tensione, gioco e sogno. La giostra vola verso il cielo, incontrando infine le 12 contrade sfidanti.

Ylenia Cecchetti

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